Borse europee, prevista apertura cauta dopo l'audizione di Powell - MilanoFinanza.it

Borse europee, prevista apertura cauta dopo l'audizione di Powell - MilanoFinanza.it
Milano Finanza ECONOMIA

Oggi nuova audizione di Powell. La giornata di oggi sarà densa di dati macro.

Si attende un'apertura cauta per i listini europei, con il sentiment degli investitori frenato dai timori di recessione dopo l'audizione del presidente della Federal Reserve americana, Jerome Powell, davanti al Congresso degli Stati Uniti.

Oltre alla seconda testimonianza di Powell davanti al Congresso, si segnala il meeting del Consiglio Generale della Bce e la successiva pubblicazione del nuovo bollettino economico. (Milano Finanza)

Se ne è parlato anche su altri media

Poco sotto la parità il FTSE Italia Mid Cap (-0,43%); come pure, sotto la parità il FTSE Italia Star, che mostra un calo dello 0,56%. Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, bilancio decisamente positivo per Amplifon, che vanta un progresso dell'1,61%. (ilmessaggero.it)

Male il settore energetico che sconta il tonfo del prezzo del petrolio: Tenaris ha perso il 5,16% ed Eni il 3,48%. A Piazza Affari il Ftse Mib ha chiuso in calo dell'1,36% dopo essere arrivato a perdere oltre due punti percentuali. (Il Sole 24 ORE)

Sempre per quanto riguarda la prima economia, c’è grande attesa per i risultati degli stress test sulle principali banche. (Adnkronos) - Chiusura in rosso, anche se lontana dai minimi intraday, per il listino di Piazza Affari e per le altre borse europee. (Yahoo Notizie)

La Borsa, gli indici del 23 giugno 2022 - Il Sole 24 ORE

Il Dow Jones ha poi però recupero, guadagnando lo 0,1%, l'S&P 500 lo 0,1% e il Nasdaq lo 0,3%. Petrolio in forte ribasso nei due listini di riferimento a causa del rischio che una recessione potrebbe provocare sulla domanda: il Wti scende a 102,5 dollari al barile, il Brent a 107,8 (Milano Finanza)

A Londra l'Ftse 100 avanza dello 0,17%. Ma si guarda anche agli indicatori di giugno del comparto manifatturiero sia nell'Eurozona sia negli Stati Uniti (La Stampa)

I possibili scenari recessivi di fronte a una politica troppo aggressiva sui tassi da parte della banca centrale degli Stat Uniti restano un fattore di forte preoccupazione per gli investitori, quando i dati macroeconomici mostrano un'attività economica in rallentamento da entrambe le sponde dell'Atlantico. (Il Sole 24 ORE)

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