Nuova circolare sui vaccini, ecco cosa cambia per chi è guarito

Nuova circolare sui vaccini, ecco cosa cambia per chi è guarito
Per saperne di più:
Il Sole 24 ORE SALUTE

Perché il green pass ha una scadenza precisa e quindi se scade viene in qualche modo impedita la libertà di movimento delle persone

«Abbiamo avuto un forte aumento delle segnalazioni su questo tema», spiega Anna Lisa Mandorino, segretaria generale di Cittadinanzattiva.

Le difficoltà a ottenere il Green pass. Nel frattempo però, segnala Cittadinanzattiva, tra gli oltre 5 milioni di persone che hanno già superato la malattia non manca «confusione in tema di vaccini e difficoltà nell’ottenere il Green pass, a causa di problemi di comunicazione tra sistemi informatici». (Il Sole 24 ORE)

Su altre fonti

L’estensione dei tempi, annunciata dal sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, diventa così ufficiale. Quindi la piattaforma del sistema non riconosceva l’unica dose come ciclo completo ma classificava in automatico quella vaccinazione come incompleta. (Il Fatto Quotidiano)

Lo ha detto all'AGI Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute. "Come da me richiesto da tempo, anche in ragione della durata anticorpale nei soggetti che hanno contratto e superato il virus - ha aggiunto Sileri - si allunga il periodo entro il quale le persone guarite potranno essere vaccinate: 12 mesi e non più l'intervallo 3-6 mesi" (AGI - Agenzia Italia)

Verosimilmente a un anno l'immunità permane", ha detto oggi a a Zapping su Rai Radio 1. (Fanpage.it)

Dose unica a guariti entro 12 mesi, arriva estensione

Viaggi Grecia: Plf, green pass, certificato vaccinale. Green pass, alla messa del Papa solo con la certificazione (ilmessaggero.it)

Tutta colpa del 2.072 nuovi contagi emersi a fronte dei soli 89.089 tamponi processati fra antigenici e molecolari. “La modifica dei parametri verrà fatta entro questa settimana e prima di venerdì – ha precisato in modo che venerdì, quando decideremo i colori per le Regioni, lo faremo già con i nuovi parametri (Il Sussidiario.net)

«Abbiamo avuto un forte aumento delle segnalazioni su questo tema», spiega Anna Lisa Mandorino, segretaria generale di Cittadinanzattiva. Per questi soggetti fragili, dunque, resta l’indicazione di effettuare la somministrazione di due dosi nonostante la pregressa infezione. (La Sicilia)

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