Lo switch-off del rame di TIM inizia da Trento: completata la conversione in FTTH della prima centrale

Lo switch-off del rame di TIM inizia da Trento: completata la conversione in FTTH della prima centrale
DDay.it - Digital Day ECONOMIA

TIM ha infatti annunciato oggi che la centrale di Mattarello, che copre l'area sud del comune di Trento, è la prima della sua rete ad essere completamente cablata in fibra ottica e in grado di migrare tutte le 2000 utenze telefoniche che fanno capo ad essa in tecnologia FTTH, con connettività fino ad 1 Gigabit/s.

Trento è solo la prima città della regione oggetto dell'intervento: il cablaggio in fibra per la migrazione verso l'FTTH coinvolgerà quest'anno anche Rovereto, Pinzolo, Canazei, Tre Ville, Pergine Valsugana, Riva del Garda e, nel 2022, Isera e Volano

TIM ha stretto un accordo per la cooperazione digitale con la Provincia Autonoma di Trento e il Sindaco di Trento, in base al quale TIM si impegnerà a informare i cittadini e a promuovere la loro adesione al passaggio all'FTTH. (DDay.it - Digital Day)

La notizia riportata su altri media

Grazie al completamento in Ftth della centrale di Mattarello, che serve circa 2.000 linee telefoniche nella Circoscrizione 8 della città, Tim intende promuovere il passaggio ai servizi ultrabroadband di tutti i clienti serviti dall’infrastruttura, inclusi quelli con altri operatori. (CorCom)

Di seguito il commento di Maurizio Fugatti, Presidente della Provincia Autonoma di Trento:. “La digitalizzazione del Trentino è una priorità per la Provincia autonoma di Trento che intende fornire una connessione stabile e ultra veloce a cittadini e imprese. (MondoMobileWeb.it)

Parte da Trento lo switch-off della rete in rame di Tim. Accordo con Provincia e Comune per la cooperazione digitale

Il rame, oggi utilizzato per l’ultimo tratto delle connessioni FTTC, è destinato quindi a scomparire. L’azienda porterà la connessione FTTH a Trento, Rovereto, Pinzolo, Canazei, Tre Ville, Pergine Valsugana, Riva del Garda, Isera e Volano (Punto Informatico)

“Partiamo quindi da Trento, comune d’eccellenza italiano, a trasferire, su base volontaria, i nostri clienti verso le nuove reti ultraveloci in fibra Il tutto, favorendo l’adozione delle migliori tecnologie da parte di cittadini, imprese e della stessa Pubblica Amministrazione. (la VOCE del TRENTINO)

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