Le mani della camorra sugli aiuti Covid a Firenze. Tra i 12 arresti uno anche a Tito

ondanews INTERNO

In un’abitazione a Tito è stato arrestato Filippo Boffardi, 38enne di Nocera Inferiore.

All’alba di ieri Boffardi è stato prelevato dalla Polizia nell’abitazione di Tito e trasferito in carcere.

Aveva scelto di risiedere a Tito a seguito degli arresti domiciliari per un’altra vicenda.

Le misure cautelari, 7 ai domiciliari, 3 in carcere e 2 provvedimenti di interdizione dall’esercizio di attività, riguardano tutte persone residenti tra Nocera Inferiore e la Toscana

Arresti, perquisizioni e sequestri di conti correnti sono scattati a Firenze, Prato e in provincia di Latina, Verona oltre che a Tito. (ondanews)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Si tratta del gestore, che non avrebbe rispettato il calendario di conferimento diffuso dall'amministrazione comunale. Controlli e sanzioni a Nocera Inferiore da parte della polizia municipale, su richiesta dell’amministrazione comunale guidata dal primo cittadino Manlio Torquato. (SalernoToday)

I reati contestati, a vario titolo, sono quelli di associazione a delinquere, con l’aggravante mafiosa, finalizzata alla commissione di reati contro il patrimonio, ricettazione, furto, detenzione e porto abusivo di armi da fuoco ed esplosivi, violazione della normativa in materia di immigrazione, all’indebita percezione di erogazioni pubbliche, nonché al riciclaggio e al reimpiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita. (SeiTV)

E' quanto sarebbe emerso dalle indagini condotte da polizia e guardia di finanza, coordinate dalla Dda di Firenze. Polizia e Guardia di Finanza sgominano un gruppo criminale con tentacoli anche nel Veronese. (il Corriere delle Alpi)

Tutti e tre sono stati sottoposto ad alcol test e droga test e, in via precauzionale, sono state ritirate le patenti di guida. APPROFONDIMENTI L'INCIDENTE Investito sulla statale, muore un ciclista L'INCIDENTE Choc a Torrecuso nel Sannio, si ribalta camion dei pompieri: 6 feriti ABRUZZO Chieti, investita su via Croce: muore anziana nella notte (ilmattino.it)

Tacendo sul suo passato e sulle misure di prevenzione che gli avrebbero altrimenti impedito di far impresa, con la pizzera di Porta al Prato Luigi Cuomo avrebbe avviato il nuovo business del clan, quello pulito. (La Nazione)

I reati contestati agli indagati sono quelli di associazione a delinquere con l’aggravante mafiosa per aver agevolato il clan camorristico, presente nella provincia di Salerno. Il gruppo aveva scelto una pizzeria di Firenze, acquisita all’indomani dell’inizio della pandemia Covid, come sede dove incontrarsi per stoccare e ricettare il provento delle attività illecite. (Stylo24)

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