L’impresa in Calabria non è donna: solo 137 le domande al bando nazionale di Invitalia

Il Vibonese ECONOMIA

Ecco perché le donne in Calabria non lavorano. Resta il fatto, innegabile, che se già fare impresa in Calabria è più difficile, per una donna lo è ulteriormente

Nel resto del mezzogiorno, l’occupazione femminile è al 36%, mentre la media nazionale vede il 52,7% delle donne occupato in attività lavorative.

Basti pensare, infatti, che il tasso di donne occupate in Calabria nel 2020 era del 30,3%: un valore decisamente inferiore ad altri territori. (Il Vibonese)

Su altre fonti

Il primo SAL può essere composto interamente da fatture non quietanzate, ma i beni devono essere disponibili presso la sede dell’impresa Il primo SAL può essere presentato per un valore compreso tra il 40% e l’80% della spesa, presentando fatture quietanzate o non quietanzate. (Ipsoa)

«Il fondo impresa femminile è una grande opportunità per creare e consolidare un’impresa femminile Per i progetti oltre i 250 mila euro l’agevolazione copre il 50% delle spese fino a un massimo di 125 mila euro. (Corriere della Sera)

Si tratta di 200 milioni a fondo perduto non per tutti, per aprire una nuova azienda. I contributi a fondo perduto decisi dal Governo in passato, hanno avuto un enorme successo per l’imprenditoria italiana. (Proiezioni di Borsa)

La prima è il 24 maggio 2022: a partire dalle ore 10.00, è possibile iniziare la compilazione delle domande. Prima di procedere alla compilazione è necessario verificare che i dati societari presenti nel Registro delle imprese siano completi e aggiornati (Ipsoa)

Una doccia fredda per migliaia di donne che contavano su un finanziamento per avviare nuovi progetti imprenditoriali e alle quali è fondamentale dare un’altra possibilità. Ma ora CNA chiede al Governo un rifinanziamento della misura, anche per sostenere la crescita delle imprese al femminile nella provincia di Padova registrata nel corso dell’ultimo anno. (PadovaOggi)

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