Torino vuole la Luna: piano da un miliardo per la Città dell’aerospazio

Corriere della Sera ECONOMIA

Ecco perché la Città dell’aerospazio diventa vitale per la filiera fatta di Pm ad alto tasso tecnologico.

In questo ambito la città dell’aerospazio di Torino giocherà un ruolo da protagonista».

Fino a pochi mesi fa andava in scena un altro film: un braccio di ferro «fratricida» tra filiera dell’aerospazio e quella dell’auto per accaparrarsi le risorse di «Torino Area di Crisi», tra città dell’Aerospazio e Mtcc. (Corriere della Sera)

La notizia riportata su altri media

Nell’area di corso Marche sorgeranno un nuovo polo tecnologico e formativo con laboratori dedicati alla ricerca sulle tematiche aerospaziali sia universitari sia aziendali, un parco urbano, residenze per studenti e ricercatori, uno «space center», un incubatore per startup del settore e un museo dedicato alla storia e alle sfide tecnologiche dell’aeronautica e della esplorazione spaziale (La Stampa)

Un piano, presentato ieri all’apertura dell’Aerospace & Defense meetings all’Oval, che prevede un intervento di oltre 1 miliardo, risorse che per la quasi totalità arrivano dal Pnrr. «I numeri non potrebbero essere più chiari: in Piemonte il comparto conta 350 imprese, 7 miliardi di fatturato, 25.000 addetti. (La Stampa)

«Dobbiamo convincere il Governo che questa iniziativa non rappresenta una minaccia per il distretto dell’aerospazio lombardo e laziale, l’obiettivo è lavorare in rete» dicono fonti della Regione Piemonte In campo ci sono i fondi assicurati da Regione e Politecnico, ma senza una spinta del Pnrr sarà complicato fare passi avanti. (Il Sole 24 ORE)

La Regione crede molto in questo settore e presenta, accanto agli A&DM, un evento che mette in contatto le imprese di un settore in grande espansione» E non può che svolgersi in Piemonte, territorio dell’aerospazio e a Torino, capitale nazionale del settore». (La Stampa)

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