Come si stravolge il mutuo: nuovo intestatario

Come si stravolge il mutuo: nuovo intestatario
ilGiornale.it ECONOMIA

2)Accollo liberatorio: a differenza di quella precedente, tale soluzione libera completamente il primo mutuatario da ogni onere legato al contratto.

Cambiare intestatario del mutuo in caso di sopravvenute necessità è una possibilità concessa al diretto interessato da alcuni istituti di credito fin dal momento della stipulazione del contratto.

La sostituzione. Con la sostituzione del finanziamento si può ovviamente cambiare intestatario del mutuo, dato che si tratta di azzerare quello precedente e siglare un nuovo accordo per terminare il piano di ammortamento relativo al primo mutuo. (ilGiornale.it)

Su altre fonti

Vantaggiose anche le condizioni di Credem con Mutuo Tasso Variabile che propone una rata mensile di 361,40 euro, Tan 0,55% e Taeg 0,78% 20/07/2021 in MutuiOnline informa. Cresce la percentuale di giovani che richiede un mutuo per finanziare l’acquisto della prima casa. (MutuiOnline.it)

I vantaggi del mutuo. Prima di definire se è meglio pagare il mutuo o l’affitto vediamo ora quali sono i vantaggi per chi sceglie la seconda opzione 5 ' di lettura. Meglio pagare il mutuo o l’affitto? (The Wam.net)

Mutui per i giovani, con le garanzie rafforzate occasioni in vista per i tassi fissi di Raffaele Ricciardi. (ansa). La domanda è in fermento grazie alle agevolazioni introdotte dal Sostegni bis. (la Repubblica)

I tassi bassi spingono i mutui: gli italiani tornano a comprare casa

Rispetto al 2020, oltre il 50 per cento in più di nuclei familiari hanno manifestato interesse a comprare casa o a sostituire quella in cui abitano. E il mutuo batte l’affitto nel caso dei giovani (under 36) che grazie al decreto Sostegni bis possono acquistare casa avvalendosi della garanzia statale usufruendo di importanti incentivi economici. (Tempi.it)

Una situazione che spiega l’assoluto dominio della preferenza dei mutuatari per il tasso fisso . Salgono anche le richieste di finanziamento sia per l’acquisto della seconda casa, al 5,9% dal 5,5% precedente, sia per la ristrutturazione dell’immobile, al 2,4% dal 2,1%. (Avvenire)

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