I beni culturali in cerca di nuove professionalità

I beni culturali in cerca di nuove professionalità
Il Sole 24 ORE ECONOMIA

Attraverso interviste realizzate in 916 luoghi della cultura - 512 musei, 53 aree e parchi archeologici, 133 monumenti, 134 biblioteche, 84 archivi - di cui il 51% gestiti dagli enti locali, il 20% dal ministero dei Beni culturali e il 29% da altri soggetti pubblici (per esempio le università) e privati, si è arrivati a disegnare, almeno per i posti direttivi, la situazione degli organici presente e di quelli necessari. (Il Sole 24 ORE)

La notizia riportata su altre testate

LA CONFERENZA DI FONDAZIONE SCUOLA DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI: ALCUNE CONCLUSIONI. I risultati emersi hanno fatto necessariamente riflettere sul ruolo ancora marginale di alcune figure professionali nei luoghi della cultura italiana. (Artribune)

Un domani non troppo lontano uno di questi soggetti potrà essere il nostro scaldabagno evoluto. Sarà il sistema per immagazzinare l’energia elettrica autoprodotta con un impianto solare istallato sul tetto, magari utilizzando tegole fotovoltaiche al posto del pannello solare. (Il Sole 24 ORE)

Trieste: “Cultura è lavoro. Il patrimonio culturale, risorsa strategica di un'altra città” – Friulisera

Una ricerca condotta dalla Fondazione scuola beni attività culturali sul sistema lavoro nell’ambito della gestione dell’eredità culturale fa emergere con chiarezza la necessità di nuovi profili. Quali sono i nuovi profili richiesti nell’ambito dei beni culturali? (Il Digitale)

Il patrimonio culturale, risorsa strategica di un’altra città”. La valorizzazione del patrimonio culturale, in particolare di aree e siti archeologici, pecca di una mancanza di comunicazione. (Friuli Sera)

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