Covid, Zaia: Non sono qui per farmi processare, chi ha dubbi vada in Procura

Covid, Zaia: Non sono qui per farmi processare, chi ha dubbi vada in Procura
LaPresse INTERNO

Se siete convinti dopo questo Consiglio regionale che ci sia qualcosa di irregolare, andate in Procura, metteteci la faccia”.

Noi – ha precisato – continueremo ad amministrare in questo momento non facile per i veneti”

“Siamo a disposizione, ma vi chiedo di ascoltare i tecnici: non siate prevenuti.

(LaPresse) – “Non vengo qui né a giustificarmi né a farmi processare.

Così il presidente del Veneto Luca Zaia nel corso del suo intervento alla quinta commissione (Sanità) del Consiglio regionale per relazionare sulla situazione legata al Covid-19 chiesta dall’oppisizione. (LaPresse)

Se ne è parlato anche su altri giornali

IL PUNTO Luca Zaia in diretta oggi, «Abbiamo 400mila dosi di vaccino e. Zaia in diretta oggi. Il bollettino. (ilgazzettino.it)

I genitori di Nicolò hanno già ricevuto dali Usa un preventivo da tre milioni di euro. "Sappiamo tutti che negare questo farmaco a Nicolò è una condanna di vita, invece arriviamo fino in fondo e cerchiamo di donargli una vita migliore, sicuramente sarà migliore di adesso». (La Tribuna di Treviso)

Nei nosocomi veneti a oggi ci sono 1391 ricoverati, 1208 (-1) dei quali in area non critica e 183 (+1) in terapia intensiva. Nelle ultime 24 ore sono 364 i contagi contagi "scovati" 9537 tamponi - tra rapidi e molecolari - con un'incidenza del 3,82%. (VicenzaToday)

DA VENEZIA LUCA ZAIA, AGGIORNAMENTO COVID DOPO GLI ASSEMBRAMENTI DEL FINE SETTIMANA

montebelluna. . «È inaccettabile continuare a morire di lavoro come accaduto a Montebelluna: per fare vera prevenzione, oltre alla formazione sono necessari più controlli. La Regione aveva promesso di rinforzare gli organici, ma ciò è avvenuto solo parzialmente e spesso in sostituzione di addetti andati in pensione. (La Tribuna di Treviso)

(TREVISO) - «Caro presidente Luca Zaia, acquisti il farmaco per Nicolò e noi ci impegneremo poi a risarcire la Regione. Se fosse suo figlio cosa farebbe?» recita così il testo della petizione caricato da Gli amici di Nicolò sul sito di Change. (ilgazzettino.it)

Su 200 interrogazioni solo 81 hanno ricevuto risposta dice l’opposizione PD, non c’è risposta alle richieste di accesso agli atti, non ci sono risposte politiche sulla gestione della pandemia. Noi alle interrogazioni rispondiamo, può esserci qualche ritardo ma rispondiamo, ha ribadito l’assessore Manuela Lanzarin. (Radio Più)

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