La crisi dei microchip morde l'auto. Zavorra anche su Renault e Nissan

L'HuffPost ECONOMIA

Renault ha chiuso il terzo trimestre con un calo della produzione di 170 mila veicoli, con i ricavi scesi a 9 miliardi di euro (-13,4%).

La casa automobilistica francese ha rivisto la stima del calo di produzione dopo una previsione iniziale di 200 mila veicoli in meno.

La crisi dei microchip si abbatte ogni giorno di più sul mondo dell’automobile e potrebbe non abbandonarla presto.

S. La mancanza di componenti costerà a Renault un calo della produzione per il 2021 di circa 500 mila veicoli. (L'HuffPost)

Ne parlano anche altri giornali

Basti pensare alla manutenzione di un veicolo a batteria il cui prezzo in media cala del 40% rispetto a un diesel. (La Gazzetta dello Sport)

Saranno i Nissan Business Center: 45 in tutta Italia, offrendo strutture, personale e mezzi specializzati nei veicoli commerciali leggeri. Entro il 2023 è nostro intento triplare la nostra quota di veicoli commerciali (circa 1. (QN Motori)

L1 ha un vano di carico di 3,9 metri cubi con paratia girevole: ospita due europallet e 800 kg di peso. Townstar, con la piattaforma CMF-CD, sostituisce due modelli uscenti, Nissan e-NV200 e Nissan NV250. (HDmotori)

Nell’ambito dei servizi vengono poi lanciati i nuovi Nissan Business Center focalizzati e specializzati nella vendita dei commerciali leggeri: un passaggio imprescindibile per andare incontro alle richieste del mercato business. (OmniFurgone)

Nella versione L2 (passo lungo) la capacità di carico raggiunge i 4,9 m3, +7% rispetto a NV250 e +17% rispetto a e-NV200. (Autoblog)

E lancia il nuovo Townstar a benzina e Ev. Ci vuole coraggio. «Pronti a perdere qualche cliente, ma non faremo più diesel». (Corriere della Sera)

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