«Parlare in corsivo», cos'è la nuova tendenza social che spopola su TikTok

«Parlare in corsivo», cos'è la nuova tendenza social che spopola su TikTok
Corriere della Sera CULTURA E SPETTACOLO

Lungi dal trattarsi di un'effimera moda social il parlare in corsivo è dunque una realtà già consolidata, in particolare nel capoluogo meneghino, e la visibilità che sta ottenendo in questi giorni non può che contribuire a una sua ulteriore diffusione

Si apprende così che parlare in corsivo consiste essenzialmente nell’allungare, storpiare, strascinare, e mescolare le vocali in modo da creare un effetto cantilenante che contraddistinguerebbe la cadenza di molte ragazze della borghesia milanese. (Corriere della Sera)

Ne parlano anche altre fonti

Io vado avanti per la mia strada, e sin che funzionano, continuerò a creare questi contenuti”, senza preoccuparsi troppo degli hater. E però, un po’ sorpresa lo è stata, la giovane Elisa Esposito, dall’attenzione e dall’indignazione sollevate da un suo video di inizio giugno in cui spiegava come parlare in corsivo. (la Repubblica)

Più che la cadenza milanese, il corsivo parlato ricorda quella cinese, con possibili ripercussioni sulla politica estera (proprio adesso che Di Maio aveva imparato l’inglese e persino l’italiano). «Vorrai dire a scrivere in corsivo», ho manifestato il mio stupore: la scrittura in corsivo era una pratica in voga tra le popolazioni mano-scriventi del passato, ma ormai sopravvive solo nelle ricette dei dottori. (Corriere della Sera)

' il fenomeno social del momento: Elisa Esposito , 19 anni, sta spopolando su TikTok grazie ai suoi video, nei quali 'insegna' a " Parlare in corsivo ", ovvero parlare allungando le vocali, in un modo snob e un po’ fastidioso. (Calciomercato.com)

Cosa ci dicono i ragazzi che parlano in corsivo

Che cos'è il corsivo parlato e come si parla. I boomer si sono accorti solo ora del corsivo, il trend della GenZ. (Skuola.net)

Cantare in corsivo, cosa significa la nuova tendenza di TikTok dopo la moda del parlare in corsivo e quali sono gli artisti che cantano così. In realtà si tratta di una moda molto diffusa che ora assume nuove forme: ecco che si inizia a cantare in corsivo! (Nostrofiglio)

Vale a dire: non in stampatello. Se nel 1992 avessi detto "usa il corsivo", l'interlocutore avrebbe colto un'indicazione calligrafica. (la Repubblica)

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