Interni auto tossici: in estate possono essere cancerogeni

SicurAUTO.it SALUTE

Uno studio condotto negli Stati Uniti su un campione di auto ha valutato la tossicità della schiuma di poliuretano utilizzata per realizzare i sedili delle automobili. L’indagine condotta dall’American Chemical Society porta l’attenzione sulla necessità di rivedere norme inadeguate sulla tipologia di sostanze chimiche ritardanti di fiamma nelle automobili. Nel 99% dei campioni analizzati, la concentrazione di sostanze cancerogene che si liberano è 5 volte più alta quando le auto sono esposte alle temperature estive. (SicurAUTO.it)

Ne parlano anche altri giornali

Chi viaggia a lungo in automobile espone sé stesso a un maggiore rischio di sviluppare il cancro. Per rispettare gli standard federali di sicurezza antincendio, infatti, la maggior parte delle macchine è trattata con sostanze chimiche ignifughe, presenti soprattutto nella gomma dei sedili. (La Voce di New York)

Le sostanze cancerogene sono agenti che possono promuovere lo sviluppo del cancro: ad oggi, sono noti più di cento agenti cancerogeni, ma molte altre sostanze sono sospettate di esserlo. (Fanpage.it)

Secondo un nuovo studio allarmante, condotto da un team di ricercatori della Duke University, negli Stati Uniti, l’aria all’interno delle nostre auto potrebbe non essere così pulita come pensiamo. La ricerca, pubblicata su Environmental Science & Technology, mostra come all’interno di quasi tutte le auto si registrino livelli molto alti di sostanze chimiche potenzialmente pericolose. (greenMe.it)

Un nuovo allarme è stato lanciato negli Stati Uniti da uno studio condotto dal team scientifico della Duke University, pubblicato sulla rivista scientifica Environmental Science & Technology, che denuncia la pericolosità dei gas tossici prodotti dai ritardanti di fiamma inseriti nella schiuma dei sedili o in altre parti degli abitacoli delle automobili (La Svolta)

Fonti di sostanze cancerogene nelle auto Le automobili sono una parte essenziale della vita moderna, ma sono anche una fonte potenziale di esposizione a sostanze pericolose. Tra queste, alcune possono essere cancerogene. (Microbiologia Italia)