BREAKINGVIEWS - Espansione in Russia difficile da spiegare per UniCredit

BREAKINGVIEWS - Espansione in Russia difficile da spiegare per UniCredit
Yahoo Finanza ECONOMIA

Potrebbe risultare ancora più difficile stare al passo con le rivali nel caso di una controllante con una minore propensione al rischio, come sarebbe quasi certamente UniCredit

Il nuovo amministratore delegato di UniCredit, istituto con una capitalizzazione di 34 miliardi di dollari, sta prendendo in considerazione la possibilità di rilevare Otkritie, settima banca russa per asset.

Il Rote (return on tangible equity) della banca è di circa il 19%, rispetto a un più modesto 8% di coefficiente sottostante detenuto da UniCredit. (Yahoo Finanza)

Se ne è parlato anche su altri giornali

La banca centrale annunciò il completamento della riabilitazione finanziaria di Otkritie nel luglio del 2019, dopo appena due anni )- starebbe puntando su una banca ancora controllata, al momento, dalla Banca centrale russa, capitanata tra l’altro dall’ex ministro delle Finanze russo Mikhail Zadornov. (Finanzaonline.com)

C’è però molto di più: se davvero Andrea Orcel confermasse l’interesse, di fatto opererebbe un downgrade del rating di credibilità italiano devastante Ma soprattutto, vanta una ratio di non-performing loans sono scesa a meno del 3% degli assets da quasi il 10% del 2018. (Money.it)

BREAKINGVIEWS - Espansione in Russia difficile da spiegare per UniCredit Da Reuters

Il nuovo amministratore delegato di UniCredit (MI: ), istituto con una capitalizzazione di 34 miliardi di dollari, sta prendendo in considerazione la possibilità di rilevare Otkritie, settima banca russa per asset. (Investing.com)

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