Vaccino Covid dal medico di base: via libera in Italia. Come funziona

Vaccino Covid dal medico di base: via libera in Italia. Come funziona
AvellinoToday SALUTE

Soddisfatto il ministro Roberto Speranza che dichiara: "Grazie a tutti i medici di medicina generale del nostro Paese che hanno sottoscritto l'intesa con governo e Regioni per somministrare il vaccino Covid.

L’andamento per fasce di età sarà flessibile, perché altrimenti si rischia di rallentare drammaticamente la vaccinazione.

Questo fa sì che nel frattempo si aumenti notevolmente la platea di coloro che riceveranno comunque una protezione parziale

Via libera al protocollo d'intesa nazionale tra medici di famiglia, governo e Regioni che definisce la partecipazione dei medici di base alla campagna vaccinale anti-Covid in corso. (AvellinoToday)

Se ne è parlato anche su altre testate

Stampa. E’ stata siglata l’intesa tra Governo, Regioni e sindacati per il coinvolgimento dei medici di medicina generale nella campagna di vaccinazione anti Covid. Sarà la struttura commissariale a fornire le dosi e i medici dovranno aggiornare l’Anagrafe vaccinale (Salernonotizie.it)

Dopo l'accordo regionale siglato nei giorni scorsi con i medici di base per la somministrazione delle vaccinazioni anti Covid per i circa 130mila over 80 calabresi, oggi non in tutte le realta' del catanzarese si e' pronti per partire con i vaccini. (Gazzetta del Sud - Edizione Calabria)

«Con questa ordinanza contiamo di raffreddare il picco pandemico nell'estremo ponente ligure attraverso dieci giorni di misure ulteriormente restrittive, che verranno debitamente ristorate». (GenovaToday)

Vaccini, accordo con medici di base. Locatelli: 'Per fine marzo 13 milioni di dosi all'Italia'

Si tratta del protocollo che consentirà il coinvolgimento dei medici di famiglia nella campagna vaccinale contro il covid-19: un accordo importante perché permetterà una vaccinazione più capillare sul territorio allentando la pressione dei comparti sanitari impegnati nelle somministrazioni. (Centropagina)

cronaca. Per il presidente del Css "i ritardi sono un problema europeo". (TG La7)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr