Ignoti si introducono nel COM alla stazione di Taggia, bravata o erano a caccia di vaccini covid?

Ignoti si introducono nel COM alla stazione di Taggia, bravata o erano a caccia di vaccini covid?
SanremoNews.it INTERNO

Va comunque precisato che nel Centro per la vaccinazione della stazione non vengono tenute scorte di vaccino

Nella notte si è registrato un tentativo di effrazione all'interno dei locali del Centro Operativo Misto nel complesso della stazione ferroviaria di Taggia.

Non è da escludere che chi abbia tentato di introdursi nei locali comunali lo abbia fatto pensando erroneamente di trovare ad esempio dei vaccini contro il Covid. (SanremoNews.it)

Ne parlano anche altri giornali

Da marzo, ha aggiunto ancora il direttore delle cardiologie ospedaliere Ausl, siamo stati costretti a raddoppiare l’offerta e ci arrivano pazienti da fuori provincia e fuori regione” Prima della sua apertura – ha sottolineato Sassone – un terzo dei bambini del nostro territorio andava fuori provincia per visite ed esami. (Estense.com)

“Nel tempo la protezione del vaccino contro il virus diminuisce, con il calo degli anticorpi dunque sarà necessaria una terza vaccinazione. Quando inizieranno le somministrazioni di terza dose del vaccino anti-Covid? (Money.it)

(LaPresse) – “La Basilicata ha da subito puntato a vaccinare i soggetti più fragili, partendo dagli over 80. (LaPresse)

Covid Falconara, fisiologica al posto del vaccino: i casi sospetti diventano 90

Nei casi di impossibilità a spostarsi, il cittadino sarà raggiunto nella propria abitazione dai carabinieri, che effettueranno la prenotazione sui canali informatici APPROFONDIMENTI CORONAVIRUS «Voglio solo riabbracciare mia madre». (ilmessaggero.it)

Se si analizzano invece le categorie vaccinate in Abruzzo, 128.059 dosi sono andate agli over 80, 28,540 a over 90 e 93.117 agli over 70. Sono 482.635 le dosi di vaccino anti Covid somministrate in Abruzzo alle 21 del 4 maggio. (IlPescara)

Denunciato tutto alla polizia, il dottore avrebbe ammesso di aver inoculato fisiologiche perché stressato dalle continue richieste dei pazienti quando i vaccini ancora tardavano ad arrivare. Al centro avevano fatto un controllo e i loro nomi non risultavano nemmeno tra quelli che avevano ricevuto la prima dose. (il Resto del Carlino)

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