West Nile virus, casi nel modenese e nel lodigiano: sale l’allarme

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Già negli ultimi anni erano stati diversi i casi, soprattutto in Emilia e Lombardia, e adesso sono tornati di moda.

Non è ancora allarme rosso ma sale il livello di attenzione. In Italia torna l’allarme per il West Nile virus, che nulla ha a che fare con il Covid-19, ma è lo stesso mortale.

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Ad oggi, comunica la Ausl di Modena, è stato accertato dal servizio di igiene pubblica un caso di West Nile Disease in una persona ricoverata nei giorni scorsi presso il Policlinico modenese. Sono le persone più fragili - anziani o chi ha patologie croniche rilevanti - che rischiano sintomi di maggiore gravità. (il Resto del Carlino)

Anche gli anni precedenti erano stati registrati diversi casi di questa patologia, molti dei quali sono risultati anche essere fatali. Parlano gli esperti. Le zone maggiormente a rischio, in cui è scattata l’allerta sono San Martino, Massalengo, Graffignana, Borghetto, Vidardo, Casaletto e nella Bassa. (Money.it)

Lo ha comunicato l'Ats spiegando che sono state avviate le disinfestazioni contro le zanzare nei comuni coinvolti. Cos'è il Virus del Nilo o virus West Nile. La Febbre West Nile (West Nile Fever) è provocata dal virus West Nile, o Virus del Nilo, che si trova in Africa, Asia occidentale, Europa, Australia e America. (Fanpage.it)

Ad oggi, comunica la Ausl di Modena, è stato accertato dal servizio di igiene pubblica un caso di West Nile Disease in una persona ricoverata nei giorni scorsi presso il Policlinico modenese. Il West Nile Virus, trasmesso dalla zanzara comune “Culex”, è stato riscontrato in alcuni insetti catturati. (Meteo Web)

I veterinari dell’Ats avevano individuato zanzare positive già nelle scorse settimane nella zona della Bassa e a Borghetto, quindi non è escluso che possano essere state contagiate anche delle persone. (Leggo.it)

Fra i casi sintomatici, circa il 20 per cento presenta febbre, mal di testa, nausea, vomito, linfonodi ingrossati e sfoghi cutanei. I casi di trasmissione nelle persone erano attesi, visto che i veterinari dell’Ats già il mese scorso avevano individuato zanzare positive nella zona. (Sputnik Italia)

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