Addio Maria Fin, 100 anni Aveva sconfitto il Covid

Il Mattino di Padova ECONOMIA

opravvissuta al Covid, che l’aveva colpita a marzo, Maria Fin 100 anni di Vigodarzere è venuta a mancare martedì: il suo fisico non si è mai ripreso e dall’ospedale di Camposampiero, nel quale era stata ricoverata, non era più uscita.

«Mia madre, donna fortissima, pur con i vari acciacchi della sua veneranda età era riuscita a sconfiggere il Covid» dice Giorgio.

Maria Zin aveva lavorato come sarta, confezionando splendidi abiti da sposa e cucendo fino a pochi anni orsono. (Il Mattino di Padova)

La notizia riportata su altri giornali

Sono iniziate mercoledì e si concluderanno sabato le asfaltature in via Padova a Tencarola, nel tratto che va dalla rotatoria dell’Euro Brico fino in prossimità del ponte Azzurro e in via Sant’Antonio, nel tratto nord della sommità arginale destra del Bacchiglione. (Il Mattino di Padova)

La Cassazione dichiara inammissibile il ricorso, resta la sentenza di secondo grado nei confronti di Dino Maglio. PADOVA. La Cassazione dichiara il ricorso inammissibile e di fatto conferma la sentenza di secondo grado che aveva condannato l’ex carabiniere Dino Maglio a 9 anni e 8 mesi di reclusione, riducendo la pena inflitta in primo grado di 12 anni e 8 mesi. (Il Mattino di Padova)

freccia a velocità folle, investe un ciclista, si volta un attimo e poi fugge insieme ad un altro centauro. Al giovane dispiace dover interrompere per qualche giorno il percorso educativo coi ragazzi: «Stiamo riprendendo a socializzare, i bambini erano felici» (Il Mattino di Padova)

La festa di Sant’Antonio per un bel gruppo di persone, che fanno riferimento a Lusia, è diventato un appuntamento da non perdere. È nata per caso nel 2015 ed è cresciuta anno dopo anno sia come partecipazione che come raccolta fondi. (il Resto del Carlino)

Il senso del procedimento disciplinare è chiaro: capire se i due dirigenti siano incorsi in una distrazione o se vi fosse la volontà di avvantaggiare l’azienda aggiudicataria. La gara «sarebbe stata affidata alla ditta Biofaroil di Napoli che da verifiche successive all’aggiudicazione dell’appalto sembrerebbe avere presunti legami con organizzazioni criminali (Il Mattino di Padova)

L’obiettivo però è il 2024, quando Padova dovrà farsi trovare pronta ad ospitare 70 eventi all’anno e almeno 40 mila visitatori. Collocato in posizione strategica negli spazi della Fiera, il nuovo Centro congressi potrà contenere oltre 3. (Il Mattino di Padova)

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