Tamponi rapidi a pagamento anche negli hotspot pubblici

Tamponi rapidi a pagamento anche negli hotspot pubblici
La Nuova Periferia INTERNO

Si tratta di tamponi rapidi a pagamento, per sostenere il sistema territoriale in questi primi giorni di assestamento.

Tamponi rapidi anche negli hotspot. I cittadini potranno, nelle giornate di sabato e domenica, effettuare i tamponi rapidi, nelle strutture pubbliche messe a disposizione dalle Asl.

in pandemia. La Regione interviene a supporto del sistema in vista del Green Pass obbligatorio.

Per supportare le farmacie e i laboratori privati che in questi giorni registrano un considerevole afflusso di prenotazioni e richieste di effettuazione di tamponi rapidi da parte dei cittadini, in vista dell’entrata in vigore dell’obbligo di certificazione verde Covid, la Regione Piemonte ha deciso di consentire l’effettuazione dei tamponi rapidi anche negli hotspot pubblici sul territorio. (La Nuova Periferia)

Ne parlano anche altri media

Parola di Roberto Tobia, segretario nazionale e presidente di Federfarma Palermo, che sottolinea subito: «Nonostante il rialzo delle prenotazioni, in Sicilia al momento non si registra alcuna emergenza. (Giornale di Sicilia)

E’ caccia al tampone nelle farmacie di Novara e del Vco. Tutte le farmacie, anche quelle che non effettuano direttamente il servizio, sono subissate di richieste last minute di chi ha bisogno del «lasciapassare» per domani, giorno in cui azienda si entra obbligatoriamente col Green pass o muniti di tampone (La Stampa)

Carnet per i tamponi a prezzo speciale, sconti per chi si abbona al test perché senza green pass. Da domani, come noto, per timbrare il cartellino, tutti i lavoratori -. (ilmattino.it)

Green Pass Napoli, in alcune farmacie spuntano gli abbonamenti sottocosto e gli sconti sui tamponi

Molte farmacie del capoluogo hanno visto un aumento delle richieste e c’è chi parla di un vero e proprio "assalto". "Siamo un presidio per tutta la città, oltre agli anconetani arrivano tanti cittadini stranieri, perché per avere il Green pass è sufficiente un documento d’identità", commenta la direttrice Antonella Marino (il Resto del Carlino)

Una scheda nominativa come quella della palestra, solo che al posto del numero di ingressi ci sono i tamponi effettuati. Tanto che anche Federfarma lancia l'appello: "Eticamente non corretto: così si disincentiva la vaccinazione" (La Repubblica)

C'è anche chi si è vaccinato nei giorni scorsi ma ancora non ha ricevuto il Green Pass e che in attesa ricorre ai tamponi" ore dall'entrata in vigore del Green Pass sui luoghi di lavoro è corsa a fare il tampone rapido per chi non è ancora vaccinato, anche se in giornata è difficile trovare un posto libero. (Sky Tg24 )

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