Superbonus 110%, cantieri e fondi in stallo: cosa succede a chi ha già iniziato i lavori?

InvestireOggi.it ECONOMIA

Superbonus 110%, cantieri e fondi in stallo: cosa succede a chi ha già iniziato i lavori?

In particolare il timore è che i cantieri in corso finiscano per essere bloccati a causa della mancanza di fondi.

Questo in pratica vuol dire che coloro che acquistano i crediti per il Superbonus 110%, comprese le banche, devono effettuare dei controlli ad hoc

Abbiamo già avuto modo di vedere assieme come sempre più persone hanno paura di cedere il credito d’imposta per il Superbonus 110%. (InvestireOggi.it)

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Il legame tra Superbonus 110% e cessione del credito aveva però dato adito a forti polemiche. Ad oggi si calcola una spesa di ben 38,4 miliardi di euro legati a Superbonus e cessione del credito. (INRAN)

Sono compresi gli interventi effettuati dalle persone fisiche sulle singole unità immobiliari all’interno dello stesso condominio o dello stesso edificio, nonché quelli effettuati su edifici oggetto di demolizione e ricostruzione. (Gazzetta del Sud)

Una situazione paralizzante per i cittadini, per le imprese edili e per l’ammodernamento degli immobili, ovvero le tre aree specifiche per le quali il Superbonus è stato creato. Da quando è stato introdotto a maggio del 2020 (sotto l’egida del governo Conte II), il Superbonus ha creato diversi problemi. (ilGiornale.it)

Tale limitazione non si applica, invece, alle spese sostenute per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio. Tale possibilità - già consentita ai fini del cd ecobonus nonché del cd sismabonus disciplinati dagli articoli 14 e 16 del decreto legge n. (Gazzetta del Sud)

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