Nuovo crollo di Evergrande, non paga la maxi cedola

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Su altri media

Una proclamazione considerata un po’ farneticante, visto che di auto completate, salvo quelle da esposizione, non se ne vedeva nemmeno una. I dirigenti di Evergrande, pompatissimi, avevano cominciato a fare diverse promesse anche nel campo degli investimenti automobilistici. (FormulaPassion.it)

Nel pomeriggio dagli Stati Uniti giungeranno le vendite di case nuove La giornata prende il via in territorio negativo per le principali Borse europee, nonostante la chiusura positiva di Wall Street e della Borsa di Tokyo. (Finanzaonline.com)

Mentre Hui incassava i suoi dividendi, il debito di Evergrande cresceva da 179 miliardi di dollari a 242 miliardi, arrivando poi nel 2020 a 302 miliardi, quando nel 2009 si fermavano a 7,7 miliardi. (Money.it)

Pechino non sembra intenzionata a correre in soccorso del gigante immobiliare indebitato per 300 miliardi di dollari ma la Banca centrale è intervenuta anche oggi per stabilizzare il sistema iniettando altri 70 miliardi di dollari Tecnicamente il default viene dichiarato trascorsi 30 giorni dal mancato pagamento, ma alle autorità locali è stato chiesto di prepararsi comunque al peggio. (Il Sole 24 ORE)

Stando a indiscrezioni, il Governo di Pechino avrebbe avvertito i funzionari pubblici di prepararsi “alla possibile tempesta” in riferimento a Evergrande. Intanto, Wall Street ha chiuso in rialzo, più rasserenata dopo la decisione della Fed. (Money.it)

I detentori di azioni potrebbero venire letteralmente spazzati via dal gigantesco crac, mentre gli obbligazionisti, dal canto loro, si stanno già strappando i capelli. Evergrande è la prima grande vittima delle cosiddette “tre linee rosse” di Pechino, pensate per ridurre i livelli di debito insostenibili nel settore immobiliare. (L'HuffPost)

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