Pure Ignazio Marino vede l’ovvio: cosa non torna nell’arresto di Toti

Nicola Porro INTERNO

In merito ai più che controversi arresti di Giovanni Toti, posto ai domiciliari con un surreale blitz, raccogliamo le legittime perplessità di Ignazio Marino, ex sindaco di Roma a suo tempo oggetto di un lungo iter giudiziaro finito con una completa assoluzione in Cassazione. Sebbene il nostro sia da sempre uomo del campo progressista, tanto da presentarsi come capolista alle europee con Alleanza Verdi e Sinistra, nel corso di Agorà, talk mattiniero in onda su Rai3, ha espresso una breve ma efficace riflessione sui medesimi, spettacolari arresti del presidente della Regione Liguria (Nicola Porro)

La notizia riportata su altri media

(videoservizio di Fabrizio Cerignale) "Io non sono pentito di nulla, o forse di qualcosa sì, magari me lo tengo per me, lo dirò quando parlerò coi magistrati”. (Repubblica TV)

Il fascicolo aperto a carico di ignoti ipotizza la presenza di una talpa che avvertiva sulle intercettazioni ambientali in corso a Genova alcuni soggetti poi finiti nel registro degli indagati, come i fratelli Arturo Angelo e Italo Maurizio Testa (Milano Finanza)

I dati mentono. Una frase ardita da dire in un’epoca in cui i numeri sono verità religiosa, più che scientifica, eppure molti casi ne sono a riprova. Ultimo dei quali, quello della Liguria e dei dati Covid probabilmente manipolati, un filone d’indagine venuto fuori accidentalmente mentre si cercava tutt’altro sul governatore Toti, ora agli arresti domiciliari con l’accusa di corruzione. (Radio Radio)

Il closing di Egea entro l'estate "Andiamo avanti nei lavori come se non ci fosse un cambiamento". (TorinOggi.it)

Venerdì scorso l’imputato agli arresti domicilia ri, Giovanni Toti, si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al giudice per le indagini preliminari, Paola Faggioni. Il suo studio legale era stato appena invaso da novemila pagine di inchiesta che non c’era stato il tempo di esaminare. (Liberoquotidiano.it)

Dai banchi degli «ospiti» alcuni cittadini hanno gridato: «Buffoni, buffoni» e poi: «Toti dimettiti» durante l'intervento del consigliere di Fratelli d'Italia Stefano Balleari sul caso degli arresti che hanno sconvolto la politica ligure. (Corriere della Sera)