Kazakistan, il panico e l'impotenza dell'occidente

L'AntiDiplomatico ESTERI

Far scoppiare il Kazakhstan fa molto comodo all’Occidente e il paese non è peggio dell’Ucraina come sottofondo per i colloqui tra Russia e Stati Uniti e Russia-Nato.

Il panico dell’Occidente e la sua l’impotenza di fronte all’intervento della Russia e membri dell’CSTO in Kazakhstan.

Potrebbero invece spiegarci un’altra cosa: cosa ci fanno i laboratori chimici e biologici del Ministero della Difesa degli Stati Uniti nel Kazakhstan?

L'ex rappresentante della NATO a Mosca, il capitano della Marina Militare statunitense, Gary Tabach, ha dichiarato sconsolato, che “Putin ha vinto, la Russia ha ottenuto una stragrande vittoria sugli Stati Uniti”. (L'AntiDiplomatico)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Ma lo scorso dicembre, un altro colpo di stato è stato discretamente sventato nella capitale del Kirghizistan, Bishkek. Difendendo il pronto intervento delle forze di pace della CSTO in Kazakistan, Putin ha affermato che “era necessario reagire senza indugio”. (La Voce Delle Voci)

MOSCA, 13 GEN – Il Cremlino afferma che nel corso di una conversazione telefonica il presidente russo Vladimir Putin e il presidente kazako Kassym-Jomart Tokayev hanno discusso dell’inizio del ritiro delle truppe dell’alleanza Csto dal Kazakhstan: lo riferisce la Tass citando il servizio stampa del Cremlino (EspansioneTv)

La cerimonia solenne riunisce soldati dell'Organizzazione del trattato di sicurezza collettiva (Csto), l'alleanza militare di sei Paesi ex sovietici a guida russa che ha partecipato alle operazioni (Il Sole 24 ORE)

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Lo annuncia il ministero della Difesa russo da Mosca. "Le unità di soldati di pace dell''Organizzazione del Trattato di Sicurezza collettiva (Csto), avendo adempiuto ai loro compiti prefissati, hanno iniziato a preparare il materiale militare e tecnico da caricare sugli aerei dell'aeronautica russa in vista di un ritorno alla loro base permanente", si legge in una nota del ministero. (RagusaNews)

Il ritiro avverrà in maniera graduale, e impiegherà in tutto dieci giorni. Quasi tremila militari del contingente, inviato la settimana scorsa a seguito delle proteste esplose per i rincari del prezzo del gas (e degenerate in scontri armati nelle principali città), hanno iniziato ieri a caricare equipaggiamento e attrezzature sugli aerei da trasporto russi per tornare ai rispettivi punti di dispiegamento permanente. (Il Manifesto)

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