Carige, respinta la maxi-richiesta danni dei Malacalza: avrebbe pesato per 482 milioni

IVG.it ECONOMIA

Nell’ambito dello stesso procedimento sono state respinte anche le domande risarcitorie dei piccoli azionisti e del rappresentante comune degli azionisti di risparmio.

La pronuncia del Tribunale costituisce un importante elemento di chiarezza in vista dei prossimi impegni strategici e gestionali che attendono il Gruppo” è stato il commento della banca ligure sulla decisione del tribunale.

Il tribunale civile di Genova ha dichiarato inammissibile la domanda di risarcimento di Malacalza sul riassetto Carige del 2019 in cui l’ex primo socio della banca ligure chiedeva 482 milioni di euro di danni. (IVG.it)

Su altri media

Malacalza Investimenti aveva chiesto un risarcimento di quasi 482 milioni di euro a Carige, Fondo Interbancario di tutela dei depositi, Schema volontario e Cassa centrale banca È stata così accertata la validità e la piena legittimità della delibera di aumento di capitale e dell'operato degli Organi della Banca. (GenovaToday)

La banca: "Accertata la piena legittimità dell'aumento di capitale" di Massimo Minella. (ansa). I vecchi azionisti bocciati dal tribunale di Genova sull'operazione di riassetto dell'istituto avvenuta nel 2019 (La Repubblica)

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di Marco Innocenti. Il gruppo e il suo fondatore Vittorio avevano impugnato la delibera dell'assemblea che nel 2019 aveva varato l'aumento di capitale da 700 milioni. Il tribunale di Genova ha respinto la richiesta danni da 482 milioni presentata dai Malacalza dopo il riassetto del Gruppo Carige del 2019. (Telenord.it)

Sono state respinte anche le domande risarcitorie dei piccoli azionisti e del rappresentante comune degli azionisti di risparmio. Respinta anche la richiesta riconvenzionale contro Malacalza. (Primocanale)

Così è stata accertata la validità e la piena legittimità della delibera di aumento di capitale e dell'operato degli Organi della Banca. La causa promossa da Malacalza Investimenti, riunita alle impugnative della medesima delibera promosse da altri piccoli azionisti della Banca nonché dal Rappresentante comune degli azionisti di risparmio, ha avuto come esito il totale rigetto delle ingenti pretese risarcitorie e la condanna degli attori alle spese di giudizio. (Finanzaonline.com)

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