Mattia, paziente 1, un anno dopo: "Riconoscente ai medici, ma voglio solo vivere e dimenticare"

Mattia, paziente 1, un anno dopo: Riconoscente ai medici, ma voglio solo vivere e dimenticare
L'HuffPost INTERNO

Verso i dottori che mi hanno salvato ho un debito di riconoscenza enorme, ma io ora voglio solo dimenticare”.

“Voglio solo dimenticare.

Così Mattia Maestri, il paziente 1, primo positivo diagnosticato al Covid-19 un anno dopo quel 20 febbraio che gli cambiò la vita, in un’intervista al Corriere della Sera.

Per lui, sottolinea nel colloquio col quotidiano di via Solferino, è importante specificare che “sono la prima persona in Italia a cui il Covid è stato diagnosticato

Ma l’unico mio desiderio è tornare una volta per tutte alla mia vita normale”. (L'HuffPost)

Su altri giornali

Alle prime luci dell’alba, l’équipe pavese accoglie Mattia Maestri, colui che nel nostro Paese e nel mondo sarà conosciuto come “paziente 1”, il primo italiano risultato positivo al Covid. Il Policlinico “San Matteo” di Pavia riceve una telefonata dai colleghi di Codogno: “Potete accettare un paziente? (L'HuffPost)

Ma occorre ripensare le strutture sanitarie in previsione del futuro. Nelle strutture sanitarie adibite a Covid il paziente vive la sua condizione di malato completamente isolato rispetto alla famiglia. (Il Dubbio)

Mattia, paziente 1, un anno dopo: "Riconoscente ai medici, ma voglio solo vivere e dimenticare" (Di sabato 20 febbraio 2021) “voglio solo dimenticare. Mattia Maestri è stato il primo paziente in… - HuffPostItalia : Mattia, paziente 1, un anno dopo: 'Riconoscente ai medici, ma voglio solo vivere e dimenticare' - infoitinterno : Covid, il paziente 1 Mattia Maestri un anno dopo: «Voglio solo vivere e dimenticare» - ale_alfa9 : Un anno fa l’Italia scopriva l’esistenza di #Codogno, un posto che per me è sempre esistito, perché fa parte del mi… - (Zazoom Blog)

Ricordati operatori sanitari che hanno perso la vita lottando in corsia per assistere i pazienti Covid

Anche all’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino è stato osservato un minuto di silenzio, questa mattina, in memoria dei colleghi vittime della pandemia. Un momento di riflessione e di preghiera per ricordare gli operatori sanitari che hanno perso la vita lottando in corsia per assistere i pazienti Covid. (Mandamento Notizie)

Per i 21 della variante inglese, invece, abbiamo ” 9 dal laboratorio di Perugia, 7 da Città di Castello e 1 da Spoleto”. Dei 77 sequenziati, 41 hanno evidenziato la variante brasiliana mentre 21 quella inglese. (Umbriadomani)

La Direzione Strategica dell’Azienda Moscati, nel ricordare i tanti operatori sanitari uccisi dal virus, esprime un particolare pensiero di vicinanza alla famiglia dell’infettivologo Mario Claudio Magliocca, dirigente medico dell’Unità operativa di Malattie Infettive, deceduto lo scorso dicembre in un reparto Covid del suo ospedale, dove, finché ha potuto, ha lavorato con passione, profondo senso del dovere e grande umanità (Retesei)

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