Pfizer annuncia: «Non è necessaria una nuova formula contro le varianti». Vaia e Bassetti: «Molte sono benigne, non si capisce chi terrorizza»

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Per quanto riguarda invece le varianti individuate tra la popolazione indiana, «abbiamo scoperto, col nostro sequenzimetro, alcune mutazioni benigne, meno gravi dal punto di vista della contagiosità e della patogenicità

Per Matteo Bassetti, direttore della clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, le mutazioni del Covid, non sono tutte pericolose: «Possono esserci anche quelle benigne e sono molte». (Open)

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E "tra gli indiani - precisa - abbiamo scoperto, col nostro sequenzimetro, alcune mutazioni 'benigne, meno gravi dal punto di vista della contagiosità e della patogenicità "Sono d'accordo con quanto emerso dallo studio dello Spallanzani e con la riflessione del direttore Vaia: non tutte le mutazioni peggiorano la situazione", ha concluso Bassetti (Adnkronos)

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