Rientro a scuola senza registro elettronico - Tiburno.tv Tiburno.tv

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“A seguito dell’attacco subito dalla nostra piattaforma inviamo di seguito le istruzioni per gestire il registro di emergenza del protocollo”, scrive sul sito Axios.

Disagi informatici nel giorno del rientro a scuola con le lezioni presenza per circa 5,6 milioni di alunni.

Il registro elettronico, andato fuori uso a causa di un attacco hacker, sarà ripristinato e sarà disponibile con tutti i suoi servizi entro la mattina di domani. (Tiburno.tv)

Ne parlano anche altri giornali

Allegati alla presente i fac-simile dei modelli da utilizzare sia per l’apertura del registro di emergenza che per la sua compilazione e chiusura. Lo avevano già segnalato diversi insegnanti e genitori che dallo scorso sabato non riuscivano a collegarsi con il registro, confermato poi dal blog di Paolo Attivissimo “Il Disinformatico”. (Il Sussidiario.net)

Stiamo lavorando per ripristinare l’infrastruttura nel più breve tempo possibile e contiamo di iniziare a rendere disponibili alcuni servizi a partire dalla giornata di mercoledì. Il problema è infatti l’inaccessibilità dei server, il tutto a causa di un problema tecnico che la stessa Axios Italia attribuisce ad un attacco informatico di non meglio precisata natura. (Punto Informatico)

Il nodo dei trasporti resta il vero punto dolente della riapertura di un settore che muove circa 10 milioni di persone al giorno. Gli hacker chiedono riscatto in bitcoin. Ritorno in classe in presenza per 5,6 milioni di studenti, con problemi tecnici per le scuole che si affidano all’azienda Axios Italia (il 40% degli istituti) per i registri elettronici. (LaPresse)

Attacco alla piattaforma Axios, la società: «Registri Elettonici attivi entro l'8 aprile»

Il registro elettronico, andato fuori uso a causa di un attacco hacker, sarà ripristinato e sarà disponibile con tutti i suoi servizi entro la mattina di domani. Disagi informatici nel giorno del rientro a scuola con le lezioni presenza per circa 5,6 milioni di alunni. (StatoQuotidiano.it)

"Nessun rischio per i dati contenuti sulla piattaforma" hanno assicurato i vertici della società che già un anno fa aveva subito un attacco (TG La7)

I primi disservizi sono stati segnalati anche da una nostra lettrice già nella mattinata di sabato 3 aprile. Lo ha annunciato la società sul suo sito, dove si legge che si stanno «completando le attività di ripristino dell’infrastruttura ed i test per le verifiche di sicurezza». (LegnanoNews)

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