Regno Unito, Archie Battersbee potrebbe essere trasferito in Italia

Regno Unito, Archie Battersbee potrebbe essere trasferito in Italia
Vanity Fair Italia ESTERI

Sul caso di Archie Battersbee, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, a cui ieri è stato presentato un appello in extremis, si è tirata fuori.

La famiglia, d’altra parte, aveva già chiarito la sua intenzione di trasferire Archie in un ospizio, in modo che possa ricevere cure palliative.

«Gli hospice sono ben progettati per le cure palliative», ha spiegato un portavoce della famiglia.

«Archie ora è ovviamente sotto le cure palliative, quindi non c'è motivo che non passi i suoi ultimi momenti in un hospice. (Vanity Fair Italia)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Curare non significa esclusivamente guarire, ma farsi carico: di chi sta soffrendo, di chi è debole, di chi è fragile", si legge in un editoriale. "Archie non è una foglia secca, è un bambino in carne ed ossa, come lo erano Charlie Gard, Alfie Evans e lo è Tafida Raqeeb, curata in Italia dopo il braccio di ferro con le autorità sanitarie londinesi. (La Sicilia)

Archie Battersbee, le speranze sono finite. Al 12enne in coma irreversibile dal 7 aprile dovrà essere staccato il respiratore artificiale, dopo che la Corte di Strasburgo, in meno di 24 ore, ha dichiarato il ricorso della famiglia inammissibile. (OGGI)

Archie Battersbee, respinto l'ultimo ricorso/ La madre

I giudici già da tempo hanno stabilito lo spegnimento dei macchinari che lo tengono in vita, essendo sopraggiunta la morte cerebrale. Dopo lo spegnimento dei supporti vitali, dunque, Archie andrà incontro alla morte. (Il Sussidiario.net)

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