Berlusconi si ritira, il centrodestra prepara una terna di nomi

AGI - Agenzia Italia INTERNO

“Il presidente Berlusconi non ha fatto un passo indietro, ma uno in avanti, per la responsabilità che il centrodestra ha verso il Paese", dice Maurizio Lupi

Silvio Berlusconi evita di collegarsi via zoom al vertice del centrodestra in cui viene ufficializzata la rinuncia della sua corsa al Colle.

Subito dopo il vertice del centrodestra - informa la Lega - Salvini ha contattato i segretari degli altri partiti per confermare quanto emerso durante la riunione. (AGI - Agenzia Italia)

Ne parlano anche altri giornali

Le parole di Enrico Letta. "Il centro destra non è maggioranza e non ha quindi diritto di prelazione sul Quirinale. Lo ha scritto su Twitter il segretario del Pd Enrico Letta che a modo suo commenta il pomeriggio di un sabato "politico" italiano (Euronews Italiano)

Dal Vhs a Zoom, non poteva finire così. «Avrei i numeri, ma…» è probabilmente l’ultima gigantesca bugia del Cavaliere destinata ad avere qualche peso politico (Il Manifesto)

Letta: "Accordo su nome condiviso". Il centrodestra "non è maggioranza e non ha quindi diritto di prelazione sul Quirinale, lo abbiamo detto fin dall'inizio", afferma invece Enrico Letta. (Il Giornale d'Italia)

Ma lo scontro non si limita al destino di Draghi, ma coinvolge anche il tema della durata dell’esecutivo. Al suo posto c’è la fedelissima senatrice Licia Ronzulli, con accanto – rimasto in silenzio – il coordinatore nazionale Antonio Tajani, collegati insieme dal pc dello stesso presidente di Forza Italia. (Il Fatto Quotidiano)

"Berlusconi rende un grande servizio all’Italia e al Centrodestra, che ora avrà l’onore e la responsabilità di avanzare le sue proposte senza più veti dalla sinistra” dice Salvini ''Dopo innumerevoli incontri con parlamentari e delegati regionali, anche e soprattutto appartenenti a schieramenti diversi della coalizione di centro-destra - dice il Cav - ho verificato l’esistenza di numeri sufficienti per l’elezione. (Adnkronos)

Nella nostra Isola stiamo assistendo a situazioni incresciose che dovrebbero appartenere a tutto tranne che a uno Stato civile. I Parlamentari diano ascolto al grido. d’allarme del Popolo della Famiglia e di Amnesty International e scelgano un Presidente. (Sardegna Reporter)

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