Confesercenti Ravenna: "Escludere tabaccherie e ricevitorie da sanzioni su mancato utilizzo POS"

ravennanotizie.it ECONOMIA

“È una misura inopportuna – conclude – e che rischia, inoltre, di aumentare gli oneri, a volte più alti dello stesso margine di guadagno.

Celso Montanari, presidente Nazionale Assotabaccai-Confesercenti e storico commerciante della Bassa Romagna, commenta così il provvedimento e tutte le criticità.

Bisogna creare, invece, le condizioni perché i costi di gestione delle transazioni bancarie, effettuate utilizzando la moneta elettronica, siano ridotti o addirittura azzerati: questa è la strada maestra da seguire per incentivarne l’uso”

Pertanto, chiediamo quanto prima un confronto con il Governo in merito all’esclusione delle tabaccherie/ricevitorie dall’obbligo di pagamento con moneta elettronica per quanto riguarda i generi di monopolio”. (ravennanotizie.it)

Ne parlano anche altre testate

Le sanzioni, più volte previste ma sempre rimandate, ora sono “alle porte”: si inizierà il 30 giugno 2022 a metterle in atto. Il 30 giugno entrano in vigore nuove regole che prevedono le sanzioni. (IlPiacenza)

Una rivoluzione sostenuta a proprie spese dalle imprese, che hanno accettato aggravi importanti, con un costo medio legato all’utilizzo del POS compreso fra l’1% della transazione per i POS fissi e il 2,7% per i POS cordless di ultima generazione. (QuiLivorno.it)

Per Giuseppe Scura, direttore Confcommercio Sud Sardegna si tratta di una “morte annunciata" per gli esercenti. "Le commissioni sono troppo alte (YouTG.net)

Per Ascom Biella un'imposizione che rischia di fare aumentare ancora di più la vita. Nel dettaglio, dovranno avere il Pos artigiani, ristoratori e baristi, negozianti, ambulanti, ma anche notai, avvocati, ingegneri, geometri, commercialisti, medici, consulenti del lavoro e dentisti. (newsbiella.it)

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