Il principe Carlo e il figlio William hanno chiesto alla regina Elisabetta di punire Andrea

Il principe Carlo e il figlio William hanno chiesto alla regina Elisabetta di punire Andrea
Corriere del Ticino ESTERI

CdT

Secondo il Sun, i due futuri re si sono detti «furibondi» per il confine superato da Andrea, dopo la decisione della giustizia Usa di non archiviare la causa civile intentata nei suoi riguardi da Veronica Giuffre, una delle vittime di Epstein, che lo accusa di aver abusato di lei tre volte nel 2001 quando era ancora minorenne.

Il principe rischia anche di perdere il diritto alla scorta di Stato e di doversi trasferire dalla Royal Lodge, residenza vicino al castello di Windsor che attualmente occupa, verso un’altra proprietà reale come il cottage di Frogmore, lasciato libero da Harry e Meghan. (Corriere del Ticino)

Ne parlano anche altre testate

William in particolare si sarebbe prodigato per convincere la nonna della gravità della situazione e della necessità di difendere la monarchia con una ormai inevitabile ‘messa al bandò del duca di York. (Giornale di Sicilia)

Ora potrebbe perdere sia il diritto di abitare nella sua magione da 31 camere da letto, che quello alla scorta reale pagata dai contribuenti. Il principe ne e’ venuto in possesso, nel 2007, pagando un contributo di 1 milione all’immobiliare reale per mantenerne il possesso per 75 anni (Firenze Post)

Bufera Royal, punizione severissima per il Principe: arriva la drastica decisione. A seguito di una serie di tristi eventi che hanno macchiato il buon nome della famiglia reale…è stata presa a Palazzo una decisione davvero drastica e imprescindibile. (ultimaparola.com)

Il principe Andrea ha perso i suoi titoli militari - Città Nuova

» Questa decisione non è meno grave sia per Harry che per Andrew, gli unici due membri della famiglia reale ad avere una carriera nell’esercito britannico Anche se rari, sono già stati imposti a un altro membro della famiglia reale… nel gennaio 2020. (oggiurnal)

Il figlio di Elisabetta II dovrà presentarsi davanti ai tribunali statunitensi come un “privato cittadino” sotto l’accusa di Virginia Giuffre di aver abusato di lei fino a tre volte quando la donna aveva solo 17 anni. (Città Nuova)

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