Gerusalemme, nuovi scontri sulla Spianata delle Moschee

L'HuffPost ESTERI

Un intervento che ha fatto innervosire il governo israeliano, nostalgico dell’intesa perfetta con gli Usa di Donald Trump

Per Washington, è “cruciale” evitare qualsiasi passo che possa peggiorare la situazione, come “sfratti a Gerusalemme Est, attività nelle colonie, demolizioni di case e atti di terrorismo”.

Continua a scorrere il sangue sulla Spianata delle Moschee a Gerusalemme, il Monte del Tempio per gli ebrei, da giorni al centro di violenti scontri tra palestinesi e polizia israeliana. (L'HuffPost)

La notizia riportata su altri giornali

Le forze di sicurezza governative hanno usato cannoni ad acqua, agenti a cavallo e gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti palestinesi. Secondo notizie riportate dal Times of Israel ci sono “centinaia di feriti” per gli scontri sulla Spianata delle Moschee a Gerusalemme (Il Fatto Quotidiano)

I palestinesi si lamentano delle nuove oppressioni da parte del governo di Tel Aviv, nonostante il mese sacro musulmano del Ramadan Motivo delle violente rivolte in tutta la Città santa e in Cisgiordania, gli sgomberi pianificati a Gerusalemme est (La Stampa)

Gruppi di giovani palestinesi hanno successivamente lanciato palloni incendiari da Gaza verso Israele e minacciato che continueranno le "attività'" stamane al muro di separazione dell'enclave con Israele. (Rai News)

Di questi - ha spiegato la stessa fonte citata dai media - circa 154 sono stati portati in ospedale e di questi 4 in gravi condizioni. La polizia ha riportato una calma precaria sulla Spianata delle Moschee dopo gli scontri di lunedì mattina. (RSI.ch Informazione)

Secondo media palestinesi i feriti sono circa 50. Secondo le stesse fonti sulla Spianata si sono recati per le cerimonie religiose circa 90 mila fedeli (Corriere del Ticino)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr