Al pronto soccorso di Bolzano arrivano i “mediatori” fra medici e pazienti

Alto Adige ECONOMIA

La ragione dietro a questa decisione è l'alto numero di pazienti che si reca ogni giorno al Pronto soccorso più grande dell'Alto Adige: vengono assistite circa 230 persone al giorno.

I collaboratori e le collaboratrici del servizio fanno del loro meglio per essere disponibili con consigli e assistenza alle persone in attesa, ma non sempre riescono a farlo a causa del poco tempo.

Anche l'Assessore Thomas Widmann accoglie con favore l'iniziativa: «Spesso nascono insicurezze o paure, ma anche comportamenti aggressivi proprio perché nessuno ha il tempo di rispondere a chi sta aspettando - vogliamo creare un servizio di volontariato che sia di beneficio al personale, ai pazienti e ai parenti»

L’azienda sanitaria dell'Alto Adige lancia un progetto pilota volto a garantire un clima migliore per le persone in attesa al Pronto soccorso: attraverso la Croce Rossa, un gruppo di volontari addestrati sarà stabilito come anello di congiunzione tra i pazienti/parenti e il personale. (Alto Adige)

Se ne è parlato anche su altre testate

Ancora una giornata senza decessi da Covid, in Alto Adige. Inoltre 16 test antigenici positivi. (Alto Adige)

Nelle ultime 24 ore trovati 42 positivi a 702 tamponi molecolari e 16 casi su 4.266 test antigenici. BOLZANO. A livello provinciale a oggi sono stati effettuati in totale 565.611 tamponi su 214.434 persone; 1.417. (il Dolomiti)

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