Il dollaro più forte di tutti, spinto dai commenti Fed

Money.it ECONOMIA

L’indicatore è sulla buona strada per un rally dell’1,86% questa settimana, che sarebbe la sua migliore performance settimanale dal 12 giugno.

Alle ore 8.22 circa, la coppia EUR/USD prezza 1,0085, mantenendo quindi una posizione bassa vicino al minimo mensile.

Il dollaro corre sulle indiscrezioni Fed, euro debole. L’indice del dollaro è salito dello 0,14% a 107,63, dopo aver toccato in precedenza 107,72, il massimo dal 18 luglio. (Money.it)

Su altri media

Il cambio è sceso dello 0,1% a 1,0083, dopo essere sceso a 1,0070, il minimo dal 15 luglio. Il cambio è salito dello 0,5% a 136,56, con l’aumento dei rendimenti statunitensi che ha spinto la coppia al livello più alto dal 28 luglio (Investing.com Italia)

(Teleborsa) - Unal meeting didella Banca centrale americana è un modo "ragionevole" per portare i costi di finanziamento a breve termine a poco più del 3% entro la fine dell'anno e poco oltre questa soglia nel 2023. (Teleborsa)

Tra le materie prime, il scambia in ribasso dello 0,1% a 88,05 dollari al barile, mentre perde lo 0,1% a 93,60 dollari. Di Peter Nurse. Investing.com - L'azionario europeo dovrebbe aprire marginalmente in ribasso giovedì, con gli investitori digeriscono i verbali dell'ultima riunione della Federal Reserve, prima dei dati finali sull'inflazione dell'Eurozona per luglio. (Investing.com Italia)

"In altre parole, lae non ci sono stati collegamenti di forza del dollaro che deprimono alcun settore nell'economia statunitense", aggiungono. Il dollar index si muove in rialzo dello 0,14% a quota 106,7 (Teleborsa)

Per il mercato c’è un 60% di possibilità circa che il ritocco sarà dello 0,5%, il restante 40% prevede un ritocco dello 0,75%. All’interno della Federal Reserve sanno però come continuare ad alzare i tassi rappresenti un rischio per l’economia. (Altroconsumo)

I verbali hanno però anche rivelato che la Fed è preoccupata: se i tassi fossero alzati troppo potrebbero danneggiare l'economia. Lo ha reso noto il Dipartimento del Lavoro Usa, aggiungendo che numero di sussidi continuativi al 6 agosto è aumentato di 7mila unità a quota 1,437 milioni (Milano Finanza)

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