Gas, il governo norvegese impone lo stop agli scioperi

Milano Finanza ECONOMIA

Pugno di ferro del governo norvegese per salvare le forniture di gas: interrotta in extremis l'ondata di scioperi che ha fatto tremare l'Europa e portato il prezzo del gas al Ttf a toccare i 170 euro a Megavattora.

L'imposizione di un arbitrato obbligatorio significa che l'azione sindacale deve essere chiusa e che la controversia sarà risolta dal National Pay Board.

«Le consegne norvegesi rappresentano il 25% delle forniture energetiche europee e parte dell'Europa dipende dalla Norvegia in un momento in cui i tagli alle forniture russe hanno creato un mercato molto ristretto per il gas naturale

Sulla base dei lavoratori coimvolti nello sciopero, si sarebbe potuto fermare il 56% delle esportazioni di gas norvegese verso l'Europa a partire da sabato 9 luglio, con la chiusura di una decina di giacimenti. (Milano Finanza)

La notizia riportata su altri giornali

Ieri l'associazione delle industrie del settore aveva stimato una possibile riduzione del 60% circa dell'export di gas nel caso di uno sciopero prolungato. (Il Sole 24 ORE)

Dopo la decisione della Norvegia il prezzo del gas scende del 6%. I prezzi del gas naturale sono balzati ieri (oltre 170 euro a megawattora) dopo che gli operatori norvegesi di petrolio e gas hanno iniziato a scioperare per la disputa salariale. (Milano Finanza)

Ascolta la versione audio dell'articolo. 2' di lettura. La miccia che rischiava di far esplodere una crisi del gas ancora più drammatica in Europa è stata disinnescata: il Governo norvegese ha imposto l’interruzione dello sciopero che avrebbe ridotto fino al 60% le esportazioni del Paese, responsabile di oltre un quinto delle forniture del Vecchio continente. (Il Sole 24 ORE)

Alla base vi è stato lo sciopero che – apparentemente a sorpresa – ha paralizzato tre stazioni di estrazione gestite nel mare del Nord da Equinor, cioè dallo Stato norvegese. Tutto, nel caso specifico, per difendere l’ormai indifendibile Stoltenberg, lui pure “labour”, cioè” “dem/bideniano”? (Il Sussidiario.net)

Domani la riduzione raggiungerà i 295.000 boepd, che equivalgono al 13% della produzione totale secondo le stime di Norwegian oil and gas association La produzione di petrolio e gas verrà quindi ridotta di 89000 barili di petrolio, che equivalgono ad una produzione di gas di 27.500 boepd. (Il Sussidiario.net)

Secondo il governo, le parti avevano concordato "che avrebbero posto fine allo sciopero in modo che tutti potessero tornare al lavoro il prima possibile" I sindacati hanno proclamato lo sciopero dopo il fallimento di una trattativa sul salario, in risposta ad una proposta di mediazione. (Alto Adige)

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