Lombardia, documenti falsi a foreign fighter: sette arresti

Notizie - MSN Italia INTERNO

Video: Documenti falsi ai terroristi: 7 arresti (Mediaset). Documenti falsi a 15 terroristi - Non è provato che il gruppo di Arsimekov abbia fornito il documento all'attentatore, ma la banda avrebbe garantito documenti falsi a una quindicina di terroristi e ne avrebbe smerciati un migliaio.

L'operazione, denominata "The Caucasian Job", nasce dagli approfondimenti avviati a seguito di un blitz compiuto dalle autorità austriache. (Notizie - MSN Italia)

Ne parlano anche altre testate

Il ceceno sarebbe stato a capo per anni di una centrale di documenti falsi smistati in tutta Europa Sette cittadini dell'est europeo sono gravemente indiziati, nell’ambito di un'indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo della Procura di Milano e condotta dalla Digos in sinergia con la Direzione Centrale Polizia di Prevenzione, di far parte di un'organizzazione transnazionale dedita al traffico di documenti falsi. (L'Unione Sarda.it)

Sette persone sono state arrestate in un blitz della polizia a Milano e in altre città della Lombardia. Gli indagati, tutti cittadini dell'Europa dell'Est, sono gravemente indiziati di far parte di un'organizzazione internazionale dedita al traffico di documenti falsi per i foreign fighters. (Sputnik Italia)

La Polizia di Stato ha arrestato sette cittadini dell'est europeo accusati di essere membri di un'organizzazione transnazionale dedita al traffico di documenti falsi. Gli inquirenti hanno iniziato a indagare in seguito a un’operazione antiterrorismo condotta nel dicembre 2019 dalle autorità austriache su una possibile pianificazione di attentati in Europa e ha permesso di evidenziare significativi collegamenti con circuiti del terrorismo internazionale di matrice religiosa e, in particolare, con l’autore dell’attentato di Vienna del 2 novembre scorso (Corriere TV)

C'è anche Turko Arsimekov, ceceno di 35 anni arrestato a Varese a novembre e legato a una persona in collegamento con Kujtimi Fejzulai, l'attentatore che a Vienna il 2 novembre ha ucciso 4 persone, tra i 7 destinatari di un'ordinanza in carcere nell'inchiesta della Digos e del pool antiterrorismo di Milano guidato da Alberto Nobili. (leggo.it)

di Milano - Sezione Antiterrorismo, in collaborazione con la Direzione Centrale Polizia di Prevenzione - Servizio per il Contrasto all’Estremismo e Terrorismo Esterno e con il personale dell’ECTC - European Counter Terrorism Centre di EUROPOL[2], al termine di un’attività investigativa coordinata dal capo della Sezione Distrettuale Antiterrorismo della Procura di Milano dr. (Questure sul web)

I sette, tutti cittadini dell'Europa dell'Est, sono sospettati di far parte di una organizzazione transnazionale attiva proprio nel traffico di documenti falsi. L'operazione, denominata The Caucasian Job, nasce dagli approfondimenti avviati a seguito di un'operazione antiterrorismo condotta nel dicembre 2019 dalle autorità austriache su una possibile pianificazione di attentati in Europa e ha permesso di evidenziare collegamenti con circuiti del terrorismo internazionale di matrice religiosa e, in particolare, con l'autore dell'attentato di Vienna del 2 novembre scorso. (IL GIORNO)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr