Wada: "Faremo una revisione sullo status dopante della cannabis"

Wada: Faremo una revisione sullo status dopante della cannabis
La Gazzetta dello Sport SPORT

L'iniziativa è stata annunciata sulla scia della positività della velocista statunitense Sha'Carri Richardson, esclusa dall'Olimpiade di Tokyo.

Il capo della World Athletics Sebastian Coe è tra coloro che hanno sostenuto le richieste di una revisione della cannabis.

"Non è un momento irragionevole per avere una recensione", ha detto Coe

La miccia — Il caso della Richardson, una delle stelle dell'atletica, ha suscitato un ampio dibattito sul tema. (La Gazzetta dello Sport)

Se ne è parlato anche su altri media

Intanto “la cannabis è attualmente ‘bandita’ dalle competizioni e continuerà ad esserlo nel 2022“, ha precisato la World Anti-Doping Agency Lo ha reso noto l’Agenzia Mondiale Anti-Doping, a pochi mesi dalla sospensione della velocista statunitense Sha’Carri Richardson. (Sportface.it)

La WADA annuncia: "Revisione sullo status dopante della cannabis. “A seguito della ricezione di richieste da un certo numero di parti interessate, il comitato esecutivo ha approvato la decisione del gruppo consultivo di esperti della lista di avviare nel 2022 una revisione scientifica dello stato della cannabis. (TUTTO mercato WEB)

Nella nota, però, l'Agenzia specifica come "la cannabis è attualmente vietata in competizione e continuerà ad esserlo nel 2022". (la Repubblica)

Doping, cannabis non più tra le sostanze proibite dopo il caso Richardson

La cannabis potrebbe essere depennata dall’elenco delle sostanze dopanti dalla WADA anche se solo dopo il 2022. L’agenzia mondiale antidoping ha infatti annunciato una revisione scientifica dello status della cannabis. (Tutto Juve)

Il prossimo anno la cannabis sarà riesaminata nell'elenco delle sostanze proibite e dopanti per gli atleti professionisti. che ha annunciato: "Dopo aver ricevuto richieste da numerose parti interessate, il comitato esecutivo ha deciso di avviare nel 2022 una revisione scientifica dello 'status dopante' della cannabis". (Tuttosport)

Tutti gli sponsor di Sha’Carri Richardson hanno invece manifestato il loro sostegno all’atleta di Marco Bonarrigo. (Corriere della Sera)

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