La partita di calcio per i Mondiali che divide l’Iran: “Non si può giocare in un giorno sacro”

Meglio non giocare, meglio perdere a tavolino, ha detto sostanzialmente Mohammed Yazdi, riferendosi all’attesa partita di calcio, mercoledì prossimo a Teheran, tra Iran e Corea del Sud per le qualificazioni mondiali. Le parole dell’ottantacinquenne ayatollah conservatore non si possono del tutto ignorare, perché ha passato la vita ai vertici del po... Fonte: La Stampa La Stampa
Facebook Twitter GooglePlus Pinterest Linkedin Tumblr
Commenti chiusi.
Loading....