Tesla smonta la falsa petizione: “Nessuna accelerazione involontaria sulle nostre auto”

DMove.it DMove.it (Economia)

È evidente che l'autore della petizione non avesse quindi come obiettivo la sicurezza dei suoi concittadini ma il suo tornaconto economico personale.

Semplice, in tutti i casi esaminati l'involontaria accelerazione era stata causata dalla pressione dell'acceleratore, e quindi l'auto si era semplicemente comportata come doveva comportarsi.

Se ne è parlato anche su altri media

1.000 km di autonomia con l'aiuto di un 2 cilindri a benzina. Tecnicamente Obrist Powertrain ha incorporato nella Tesla Model 3 un piccolo motore a benzina da due cilindri e 1.0L di cilindrata, con 54 CV di potenza e denominato Zero Vibration Engine. (Autoblog.it)

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