Bonus facciate, il singolo condomino può sostenere le spese e ottenere la detrazione

Edilportale.com ECONOMIA

Nei condomìni minimi, che non sono obbligati alla nomina dell’amministratore, non è necessario richiedere il codice fiscale.

Il condomino, ha concluso l’Agenzia, deve dimostrare che gli interventi sono stati eseguiti sulle parti comuni dell’edificio.Sulla base di questi elementi, l’Agenzia ha concluso che, con una delibera condominiale unanime, il condomino può sostenere le spese per il rifacimento delle facciate e ottenere la detrazione fiscale

Ma ci sono alcune condizioni, che l’Agenzia delle Entrate ha spiegato con la risposta 499/2021 Il proprietario di un appartamento situato in uncomposto da tre unità immobiliari, e in possesso di tutti i requisiti necessari per accedere al bonus facciate, si è rivolto all’Agenzia delle Entrate per sapere se potesse eseguire i lavori di rifacimento della facciata accollandosi tutte le spese. (Edilportale.com)

Se ne è parlato anche su altri giornali

1123 per poter usufruire del bonus facciate per i lavori realizzati su parti comuni, i condomìni che, non avendone l’obbligo, non abbiano nominato un amministratore, non sono tenuti a chiedere il codice fiscale. (MySolution)

Il bonifico che farò al mio vicino per restituirgli le quote di nostra competenza, dovrà essere del tipo parlante o semplice? Dopo aver ottenuto le necessarie autorizzazioni, abbiamo appaltato ad un'impresa i lavori di manutenzione della facciata, dei balconi, ecc ed abbiamo intenzione di usufruire della detrazione al 90%. (la Repubblica)

In risposta all’interpello 289/2020, l’Amministrazione finanziaria chiarisce che: “In presenza di tutti i requisiti richiesti ai fini dell’agevolazione in commento e fermo restando il rispetto di ogni altro adempimento previsto a tal fine, che non sono oggetto della presente istanza di interpello - il bonus facciate spetta anche per le spese sostenute per il rifacimento della copertura del piano di calpestio del balcone e per la sostituzione dei pannelli in vetro che costituiscono le pareti perimetrali del balcone, trattandosi di elementi costitutivi del balcone stesso”. (La Repubblica)

affermato anche dalla Risposta n. 520 del 2020 che infatti è richiamata da quella appena vista (la n. 482). Bonus facciate e sistemazione punti luce, la Risposta n. (Condominio Web)

482/2021, fornita dall’Agenzia delle Entrate, si concentra sul bonus facciate, nello specifico, sugli interventi riguardanti i parapetti dei balconi e l’installazione di corpi illuminanti. L’Agenzia delle Entrate, innanzitutto, ricorda che il cosiddetto “Bonus Facciate”, ovvero una detrazione del 90%, spetta per le spese sostenute per la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici. (Quotidiano del Condominio)

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