Cnh, chiusura temporanea degli stabilimenti in Europa

Cnh, chiusura temporanea degli stabilimenti in Europa
Il Sole 24 ORE ECONOMIA

Ascolta la versione audio di questo articolo. 1' di lettura. Cnh Industrial chiuderà temporaneamente diversi dei propri siti produttivi di macchine agricole, veicoli commerciali e sistemi di propulsione in Europa.

Le chiusure degli impianti interessati sarà «per non più di otto giorni lavorativi nel mese di ottobre», conclude l’azienda, «impegnata a ottimizzare le operazioni produttive al fine di rispondere alla continua forte domanda e servire al meglio i propri concessionari e clienti»

La decisione, si legge in una nota dell’azienda, arriva «in conseguenza delle interruzioni alla catena di fornitura e alla carenza di componenti chiave, in particolar modo semiconduttori». (Il Sole 24 ORE)

La notizia riportata su altri giornali

Per la prima volta sono negativi anche i veicoli commerciali, cosa mai successa negli ultimi 12 anni". A salvarsi, ha precisato Uliano, è il polo torinese e "in particolare la produzione della 500e, che non può fermarsi per i vincoli sul Co2, per evitare le salatissime sanzioni” (Investing.com)

L'onda lunga della crisi dei semiconduttori colpisce meno di 5 mila addetti che staranno a casa per un massimo di otto giorni. E aggiunge nella nota ufficiale che annuncia gli stop produttivi obbligati che "l'azienda rimane costantemente impegnata a ottimizzare le operazioni produttive al fine di rispondere alla continua forte domanda e servire al meglio i propri concessionari e clienti". (la Repubblica)

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Cnh in rosso, ma per gli analisti lo stop temporaneo degli impianti in Ue non è allarmante

L’azienda rimane costantemente impegnata a ottimizzare le operazioni produttive al fine di rispondere alla continua forte domanda e servire al meglio i propri concessionari e clienti”, conclude la nota Cnh Industrial, controllata da Exor, ha annunciato mercoledì sera che chiuderà temporaneamente diversi siti produttivi di macchine agricole, veicoli commerciali e sistemi di propulsione in Europa, come conseguenza delle interruzioni alla catena di fornitura e della carenza di componenti chiave, in particolar modo semiconduttori. (Il Fatto Quotidiano)

Cnh Industrial, inoltre, «rimane costantemente impegnata a ottimizzare le operazioni produttive al fine di rispondere alla continua forte domanda e servire al meglio i propri concessionari e clienti» 2' di lettura. (Il Sole 24 ORE)

Cnh aveva stimato per quest'anno un impatto di 1 miliardo di dollari a causa di questioni logistiche e problemi nel reperimento di materie prime. Cnh ha più di 30 impianti nel continente (circa il 60% del totale), di cui 25 che svolgono le attività menzionate nella nota. (Milano Finanza)

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