Daniela Molinari può sperare: la madre biologica acconsente il prelievo per le cure anti-tumore

Daniela Molinari può sperare: la madre biologica acconsente il prelievo per le cure anti-tumore
Il Riformista INTERNO

Non ha mai conosciuto la madre, è stata adottata e cresciuta da un’altra famiglia dopo essere stata abbandonata appena nata.

Daniela Molinari lavora da psicologa in un centro per persone con disturbi psichici, soprattutto giovani

Daniela Molinari può sperare: la madre biologica ha acconsentito al prelievo del sangue per fornire una mappatura genetica e quindi accedere a una cura sperimentale per curarsi. (Il Riformista)

Ne parlano anche altre fonti

La ragazzina, di 15 anni, girava dei video hard insieme al fidanzato di 17 anni. Agghiacciante quanto riportato da ”La Repubblica”. Una madre di Torino vendeva i video hard della figlia di 15 anni in cambio di buoni Amazon. (Ck12 Giornale)

La donna, che lavora in un reparto di psichiatria a Milano, è nata il 26 marzo 1973 all'orfanotrofio delle suore di Rebbio, nel comasco. La madre l'aveva abbandonata lì, dove era rimasta per due anni prima di essere adottata. (IL GIORNO)

Daniela Molinari, l'infermiera malata di cancro che ha chiesto aiuto alla madre biologica. La 47enne aveva rivolto nelle scorse settimane svariati appelli alla madre affinché acconsentisse al prelievo di sangue che potrebbe permettere di trovare una cura per la sua malattia. (Today.it)

La madre naturale della donna malata di cancro ci ripensa: aiuterà la figlia

Si accende una piccola speranza per Daniela Molinari, la donna di 48 anni che – dopo essere stata abbandonata alla nascita dalla madre biologica, che la fece trasferire in un orfanotrofio – ha recentemente scoperto di essere stata colpita da un tumore ed è stata inserita in un programma di cure sperimentali. (Leggilo.org)

Si può forse immaginare uno sforzo immane di questa madre – senza volto e senza nome – nel disseppellire ricordi angosciosi, mai del tutto annientabili, tenuti con ogni cura distanti da una vita da ricominciare ex novo nel tentativo di dimenticare, dimenticare per sempre. (Il Sussidiario.net)

La storia era stata ripresa da tutti i giornali dopo l’appello della figlia, abbandonata da piccola in un orfanotrofio, e il rifiuto della madre di aiutarla. Nei giorni passati un medico e una psicologa, nella massima discrezione e nel rispetto della richiesta della madre naturale di restare anonima, hanno effettuato il prelievo che permetterà la mappatura genetica (Younipa - il blog dell'Università degli Studi di Palermo)

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