Alitalia. Lavoratori in piazza, sindacati: "Governo intervenga, no soldi pubblici per licenziamenti"

Rai News ECONOMIA

Lavoratori in piazza, sindacati: "Governo intervenga, no soldi pubblici per licenziamenti" I sindacati confederali chiedono - come ribadito in una nota - "l'estensione della cassa integrazione almeno fino al 2025, il mantenimento del CCNL senza deroghe, garanzie per tutti gli appalti dell'indotto". Condividi. Sono tornati in piazza questa mattina, a Roma, in piazza San Silvestro, i lavoratori Alitalia, dopo le manifestazioni di ieri e l'altro ieri, per evitare che "una situazione da grave possa diventare drammatica". (Rai News)

Se ne è parlato anche su altre testate

In testa al corteo un grande striscione con la scritta "Giù le mani dai lavoratori Alitalia". (Il Messaggero)

Alitalia, Raggi convoca i sindacati: "Non possiamo permettere dramma sociale". E sulla crisi Alitalia è intervenuta anche la sindaca di Roma, Virginia Raggi, che ha deciso di convocare i sindacati per ascoltare le loro istanze in un confronto aperto: “L’ex compagnia di bandiera Alitalia è stata gestita in maniera ondivaga. (RomaToday)

“C’è poco di positivo, ITA parte ma noi non ne facciamo parte” dice uno dei dipendenti. “ITA non prende neanche in considerazione di fare un contratto nazionale” dice un altro, “cosa che ti aspetteresti dal più becero dei privati e invece a farlo è una compagnia pubblica”. (Il Sole 24 ORE)

Nuovo presidio dei dipendenti Ita sotto la sede di Alitalia all’aeroporto di Fiumicino per protestare contro il piano aziendale. “C’è poco di positivo – dicono – Ita parte ma noi non ne facciamo parte“. (Il Fatto Quotidiano)

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