Dry January, il mese senza alcol dopo i bagordi natalizi

Dry January, il mese senza alcol dopo i bagordi natalizi
Corriere della Sera ESTERI

Anche in Italia il «gennaio a secco» sta prendendo piede, per chi volesse cogliere l’occasione per una remise en forme, ecco cosa bere per sopravvivere a un mese senza alcol

Non pochi: il 70 per cento di chi ha aderito alla challenge ha migliorato la qualità del sonno, il 66 per cento si è sentito più energico e l’86 per cento ha risparmiato denaro.

Secondo i dati di Alcohol Change Uk, organizzazione britannica che lavora per una società libera dai danni causati dall’alcol, promotrice del Dry January, sono state 6.5 milioni le persone che lo scorso anno hanno rispettato il mese detox eliminando o moderando decisamente il consumo di liquori e vini. (Corriere della Sera)

Se ne è parlato anche su altre testate

La birra analcolica La British Beer & Pub Association (BBPA) prevede che saranno dispensate ben 7,8 milioni di pinte di birra analcolica o a basso tenore alcolico, pari a circa 4,4 milioni di litri. Fin qui niente di strano (Almeno per chi vi trova un senso) se non che le vendite di birre analcoliche crescono. (Corriere della Sera)

Dry January, gli inglesi puntano sulle birre analcoliche: a gennaio saranno vendute 7,8 milioni di pinte
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