Arzachena, rifiuti e traffico nel caos: «Accoglienza è ben altro»

Arzachena, rifiuti e traffico nel caos: «Accoglienza è ben altro»
La Nuova Sardegna INTERNO

L’altro i disagi al traffico creati dalla chiusura della provinciale 125.«Sulla gestione dei rifiuti l’ incapacità di trovare soluzioni tecniche al problema è sotto gli occhi di tutti – dice Malu –.

La maggioranza attuale ha stravolto un progetto misto nel quale, alla raccolta con cassonetti stradali si affiancava la raccolta porta a porta

L’accoglienza è fondamentale e Arzachena non sta certo dando una bella immagine». (La Nuova Sardegna)

Ne parlano anche altre testate

“Quelle versate oggi sull’aumento dei contagi – attacca Addis – sono lacrime di coccodrillo, non occorreva essere scienziati o indovini per prevedere quanto sta accadendo”. Si tratta di soggetti asintomatici, sani, senza malattie associate che difficilmente finiscono in ospedale. (L'Unione Sarda.it)

64 graduatorie che spaziano dalla valutazione delle strutture disponibili a quella dei servizi erogati, del livello di internazionalizzazione (le esperienze all’estero o l’ospitalità di studenti stranieri) e dell’occupabilità (tasso di occupazione a un anno dalla laurea), fino alla comunicazione 2.0 (siti web, profili social, efficienza nella risposta). (La Nuova Sardegna)

L'uomo è stato riaccompagnato all'auto: era esausto ma non ha accettato le cure del personale del 118. MURAVERA. Mentre percorreva il sentiero accidentato che conduce al mare ha perso l’orientamento a causa della fitta vegetazione. (La Nuova Sardegna)

Faradda, si apre uno spiraglio

Davanti all'aumento di contagi da covid il presidente dell'Ordine dei medici di Sassari, Nicola Addis, lancia un appello e critica la mancata prudenza, politica e collettiva. «L'ebbrezza per la ritrovata libertà dopo il lungo lockdown e l'euforia per gli Europei hanno mandato in soffitta tutta la prudenza, le raccomandazioni, le paure. (La Nuova Sardegna)

Compaesani e conoscenti, ma a uno di loro gira improvvisamente male e sferra un cazzotto in faccia all'altro per rubargli l’I-phone. A seguito degli accertamenti svolti, i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà un 44enne di Decimomannu, disoccupato con precedenti denunce a carico, adesso accusato di rapina e lesioni personali. (La Nuova Sardegna)

Un’ipotesi tutta da verificare, che non convince tutti, con alcuni gremi molto preoccupati all’idea di gestire l’incontrollabile “affetto” che il momento della vestizione del cero crea. I candelieri potrebbero di nuovo assaggiare il basolato della città antica, o almeno ballare di fronte a Santa Maria, prima di entrare nella chiesa per sciogliere, e rinnovare, il secolare voto. (La Nuova Sardegna)

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