Decreto Sostegni Bis, in arrivo i 5,2 miliardi di euro per 1,8 milioni di partite Iva

Forbes Italia ECONOMIA

“Decreto sostegni bis, a imprese e partite Iva oltre il 30% degli aiuti”. Bonifici decreto Sostegni Bis: le critiche per i ritardi. Prima della comunicazione ufficiale del Mef, sono state diverse le lamentele poste alla macchina burocratica italiana.

Dopo settimane di ritardi e lamentele, nella giornata di ieri sono stati disposti i pagamenti dei contributi a fondo perduto riconosciuti in via automatica dal decreto Sostegni bis a favore degli operatori economici già beneficiari del contributo previsto dal primo decreto Sostegni. (Forbes Italia)

La notizia riportata su altri media

Disposti i pagamenti dei contributi a fondo perduto,a favore degli operatori economici colpiti dalla crisi dovuta al Covid. Si tratta di circa di 5,2 miliardi di euro destinati a 1,8 milioni di partite Iva. (Milanoevents.it)

La dotazione finanziaria ammonta a 4 milioni di euro ma gli uffici regionali hanno confermato una disponibilità complessiva di oltre 9 milioni con possibilità di scorrimento della prima graduatoria. (Terre Marsicane)

Come arriva il nuovo sostegno. Il nuovo contributo viene corrisposto dall’Agenzia delle Entrate con la stessa modalità che il beneficiario aveva scelto per il precedente. (ingenio-web.it)

In totale sono quindi oltre 1,8 milioni i beneficiari del nuovo contributo automatico per un totale di 5,2 miliardi di euro. Il nuovo contributo automatico spetta esclusivamente ai soggetti con partita Iva attiva al 26 maggio 2021, data di entrata in vigore del decreto Sostegni bis, purché il precedente contributo non sia stato indebitamente percepito né restituito (Corriere della Sera)

In totale sono quindi oltre 1,8 milioni i beneficiari del nuovo contributo automatico per un totale di 5,2 miliardi di euro. Il nuovo contributo viene corrisposto dall’Agenzia delle Entrate con la stessa modalità che il beneficiario aveva scelto per il precedente. (Tiscali Notizie)

Per chiudere la partita IVA bisogna presentare all’Agenzia delle entrate il modello AA9/12 entro 30 giorni dalla cessazione dell’attività. Si prosegue poi con la compilazione del modello seguendo le istruzioni che sono allegate allo stesso (nel caso di cessazione attività, non bisogna compilare tutte le voci). (PMI.it)

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