Confonde le foglie e le cucina, esperto di piante muore avvelenato

Confonde le foglie e le cucina, esperto di piante muore avvelenato
Telefriuli INTERNO

Poi i primi sintomi, per entrambi, scambiati inizialmente per un altro tipo di patologia, anche perché la donna si trovava in isolamento per aver contratto il Covid.

Forte della sua padronanza in fatto di erbe spontanee, escursionista profondo conoscitore del suo territorio, aveva cucinato con quell'erba per un pranzo poi consumato insieme alla compagna, lo scorso 29 marzo.

Tecnico della Snam Rete Gas, Pinzana lascia il padre, due fratelli e un figlio

L’uomo è stato ricoverato prima l'ospedale di Spilimbergo dove si è aggravato per poi perdere la vita, questa mattina, al reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Pordenone (Telefriuli)

Se ne è parlato anche su altre testate

Dopo averlo ingerito, l’uomo ha avvertito dolori tremendi, ma non ha chiesto immediatamente aiuto, essendo reduce del Covid e pensando che potesse essere un effetto collaterale tardivo Il decesso è avvenuto all’ospedale di Pordenone dove era ricoverato da alcuni giorni. (ilfriuliveneziagiulia.it)

Paolo Nicolato ha rilasciato una lunga intervista a Leggo per commentare l’ottimo momento della sua Italia Under 21, che il 31 maggio sfiderà il Portogallo agli Europei: “Sono fortissimi, vincono consecutivamente da non so quante gare. (CIP)

Secondo una ricostruzione della vicenda, la scorsa settimana l'uomo aveva fatto una passeggiata nei prati attorno a casa per raccogliere dell'aglio da impiegare come condimento. Il ritardo forse gli è stato fatale, perché quando è giunto in Pronto soccorso non è stato possibile il trasferimento al Centro anti-veleni considerate le condizioni generali già compromesse (La Nuova Sardegna)

Scambia falso zafferano per aglio, muore avvelenato - Gazzetta di Parma

(PORDENONE) - Muore avvelenato dopo aver cucinato una pasta con il colchico d’autunno, un fiore estremamente velenoso che aveva raccolto in montagna. Un errore che si è trasformato in tragedia e ha colpito la piccola comunità di Travesio, in provincia di Pordenone, dove è morto il 62enne ex bidello Valerio Pinzana. (ilgazzettino.it)

Valerio Pinzana aveva trovato comunque la forza di andare avanti, crescendo amorevolmente il figlio Marco, oggi 32enne, imprenditore, e riscoprendo l’amore con Marina. Mangiato il piatto di pasta assieme alla convivente, che risulta ancora positiva al coronavirus, Pinzana ha subito accusato dolori addominali, diarrea e vomito. (Il Messaggero Veneto)

Il ritardo forse gli è stato fatale, perché quando è giunto in Pronto soccorso non è stato possibile il trasferimento al Centro anti-veleni considerate le condizioni generali già compromesse (Gazzetta di Parma)

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