Intel: +4,9% i ricavi nel terzo trimestre (sotto le attese). Titolo crolla dell’11% a Wall Street

Il Sole 24 ORE ECONOMIA

Ricavi in rialzo del 4,9% rispetto a un anno prima a 19,2 miliardi di dollari, per un utile netto di 6,8 miliardi.

Ascolta la versione audio dell'articolo. 2' di lettura. Trimestrale sotto le attese e titolo in calo oltre l’11% a Wall Street per Intel, su cui ha pesato la carenza di chip.

A proposito del quarto trimestre, Intel prevede un eps (utile per azione) adjusted di 90 centesimi su ricavi di 19,2 miliardi, contro i 19,4 miliardi attesi dagli esperti. (Il Sole 24 ORE)

Ne parlano anche altre fonti

Perché la produzione di chip in Europa è strategica. La notizia sui progetti Intel arriva in un momento cruciale per il settore semiconduttori. La produzione italiana si occuperebbe di imballaggio avanzato, con l’impiego di nuove tecnologie per tessere interi chip di piastrelle prodotte da Intel. (Money.it)

Una fabbrica del genere dovrebbe creare subito più di 1000 posti di lavoro di tipo diretto in Italia. Parte di questo investimento arriverebbe proprio da fondi dello Stato Italiano, oltre ad accordi riguardanti la forza lavoro da impiegare e il consumo di energia sul suolo italiano da parte di Intel (Multiplayer.it)

Il gruppo della mela morsicata starebbe a sua volta ragionando su una internalizzazione di alcune fasi della creazione di microprocessore La cattiva è che, secondo il numero uno del colosso statunitense, un equilibrio soddisfacente tra domanda ed offerta sarà raggiunto solo nel 2023. (Il Fatto Quotidiano)

Secondo le prime stime, riporta sempre Reuters, si tratterebbe di un investimento di circa 4 miliardi di euro. Draghi vuole convincere Intel a portare la produzione di chip a Mirafiori o Catania. Secondo quanto riportato da Reuters, il governo starebbe trattando con Intel (NASDAQ: ) per la creazione di un impianto di produzione di chip in Italia, con l’obiettivo di ridurre la carenza di semiconduttori. (Investing.com)

Non c’è ancora un accordo preciso, ma il Governo sta lavorando duramente su questa cosa e ha una buona possibilità di portare la fabbrica in Italia” In Italia il governo avrebbe intenzione di chiudere un accordo con Intel per un progetto mastodontico: scopriamo di cosa si tratta. (Periodico Italiano)

Anche la Francia è vista come contendente per la mega fabbrica, mentre l’Italia deve affrontare la concorrenza della Polonia - dove Intel è già presente - per l’impianto di confezionamento. Secondo una fonte, il totale potrebbe arrivare anche a circa 8 miliardi di euro, a seconda dei piani di Intel. (L'HuffPost)

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