La nave della droga: l'armatore maltese a processo

La nave della droga: l'armatore maltese a processo
Livesicilia.it SALUTE

– Nonostante il rigetto già in fase di udienza preliminare da parte del gip, anche all’apertura del processo la difesa dell’armatore maltese Paul Attard ha insistito sull’eccezione del difetto di giurisdizione.

Tutti i membri dell’equipaggio sono finiti in manette nel corso delle operazioni avvenute nelle acque a sud di Capo Passero.

Il nome di Paul Attard (e il traffico internazionale di droga) è collegato attraverso un filo invisibile al lavoro di giornalismo investigativo di Daphne Caruana Galizia, la cronista maltese ammazzata nel 2017

Attard è accusato di traffico internazionale di droga. (Livesicilia.it)

Ne parlano anche altre fonti

I militari hanno atteso il ragazzo per strada, lo hanno perquisito e poi, con l’ausilio dei colleghi in uniforme della Stazione di San Bartolomeo, gli hanno perquisito l’abitazione. Carabinieri in borghese del Nucleo Investigativo di via Nuoro hanno arrestato un 25enne per spaccio. (vistanet)

L’uomo è stato intercettato da una volante fuori da un palazzo di Rivarolo tenuto d’occhio proprio per la presenza di spacciatori. L’uomo è stato quindi arrestato e trasferito nelle camere di sicurezza della questura in attesa della direttissima (GenovaToday)

– I pentiti lo hanno indicato come uno dei trafficanti di cocaina più potenti di Catania. Battaglia, difeso dagli avvocati Vittorio e Marco Basile, è tutt’ora detenuto (per questa causa). (Livesicilia.it)

Ai domiciliari per maltrattamenti, usa il box della madre come deposito per la droga

Gli Agenti della Polizia di Stato hanno arrestato S.C., salernitano dell’88, residente in Montecorvino Pugliano per detenzione a fini di spaccio . I poliziotti della Squadra Investigativa del Commissariato di P. (Punto Agro News.it)

Costui, pertanto, veniva sanzionato a livello amministrativo per il possesso per uso personale della sostanza stupefacente, anch’essa sequestrata. Disposto, inoltre, dal questore Paolo Sartori l’avvio in via di urgenza del procedimento amministrativo finalizzato alla immediata espulsione dell’uomo dal Territorio Nazionale, non appena terminato l’iter giudiziario (La Voce di Mantova)

L'uomo, 51 anni, è stato sorpreso dai carabinieri durante il controlli di routine: nel garage aveva marijuana, hashish e cocaina. Ai domiciliari per maltrattamenti in famiglia, portava avanti un’attività di spaccio nel box della madre: a tradirlo proprio la scelta di scendere nel garage nella fascia oraria in cui i carabinieri sono passati a controllarlo, che ha portato alla perquisizione e al ritrovamento di droga e contanti. (RomaToday)

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