Caterina e Melissa, scambiate in culla 20 anni fa raccontano la loro storia

Caterina e Melissa, scambiate in culla 20 anni fa raccontano la loro storia
VNews24 CULTURA E SPETTACOLO

Una famiglia allargata quella delle due ragazze siciliane e una storia alquanto strana che sarà raccontata proprio all’interno di un film

Caterina e Melissa nascono lo stesso giorno e per i primi tre anni vengono affidati ai genitori sbagliati.

La storia di Caterina e Melissa è diventata un film.

Le due ragazze, oggi poco più che 20enni, raccontano ciò che è successo la notte di Capodanno del 1998 all’ospedale di Mazara del Vallo. (VNews24)

Su altri giornali

Si ispira a una storia vera avvenuta a Mazara del Vallo. Una storia realmente accaduta a Mazara del Vallo tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila è diventata un film tv. (GeosNews)

Nel cast: Donatella Finocchiaro, Anita Caprioli, Claudio Castrogiovanni, Francesco Foti, Noemi Pecorella, Viola Seggio, Marta Brocato, Viola Prinzivalli, Rosa Pianeta, Chiara Cavaliere, Fabio Galli, con la partecipazione di Andrea Tidona Per diversi anni le due famiglie hanno cresciuto e amato la figlia dell’altra. (Sicilia Oggi Notizie)

Le due ragazze, da allora, sarebbero vissute sempre a contatto e la loro si può definire tranquillamente una “famiglia allargata” Uno scambio di culle la notte di Capodanno e un’amicizia che le lega da allora: protagoniste del film e dell’episodio reale sono Caterina Alagna e Melissa Foderà, adesso 23enni. (NewSicilia)

Caterina e Melissa, scambiate in culla/ 'Dopo test del Dna siamo una famiglia unica'

La loro storia vera è raccontata in un film tv con qualche licenza di sceneggiatura, a partire dai nomi dei protagonisti: "Sorelle per sempre", in onda giovedì 16 settembre su Rai1 in prima serata. In Sorelle per sempre dolore e amore si mescolano, le due madri diventano complici per risolvere un rebus". (RagusaNews)

Lei, però, rispose che non si trattava di sua figlia, cercando la “sua” Melissa, che, invece, aveva i tratti somatici di Gisella Foderà. Sono seguiti il test del Dna, gli incontri con gli avvocati e gli psicologi dopo il verdetto. (Il Sussidiario.net)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr