Green Pass, boom di certificati falsi su Telegram: il mercato nero si allarga a 29 Paesi, in Usa raddoppiano i prezzi

La Stampa ESTERI

«Ci aspettiamo che questo mercato nero continuerà a crescere man mano che verranno introdotte altre politiche che richiedono l'accertamento del vaccino», dice Oded Vanunu, Head of Products Vulnerabilities Research di Check Point Software

Il mercato nero di Green Pass su Telegram registra in tutto il mondo di tutto il mondo un pico di falsi.

E si è diffuso anche il mercato nero dei certificati falsi coinvolgendo 29 Paesi, nove dei quali sono new entry: Austria, Brasile, Lettonia, Lituania, Malta, Portogallo, Singapore, Thailandia ed Emirati Arabi Uniti (La Stampa)

Se ne è parlato anche su altri media

La pratica illegale si sta diffondendo in maniera sempre più evidente, man mano che i vari Paesi adottano misure restrittive.Particolarmente attenzionata da parte delle forze dell'ordine la piattaforma di messaggistica istantanea Telegram, sulla quale, in appena un mese, si è decuplicato il numero dei venditori di certificati verdi, così come il numero degli iscritti nei canali dedicati alla vendita illegale di Green Pass. (Sputnik Italia)

“Ci aspettiamo - aggiunge - che questo mercato nero continuerà a crescere man mano che verranno introdotte altre politiche che richiedono l’accertamento del vaccino”. Il 10 agosto scorso la società di sicurezza ha scoperto circa 1.000 venditori di falsi green pass su Telegram. (L'HuffPost)

In questi giorni è stato registrato un picco di certificazioni false su Telegram, in un giro che coinvolge complessivamente 29 Paesi. «Ci aspettiamo che questo mercato nero continui a crescere man mano che verranno introdotte altre politiche che richiedono l’accertamento del vaccino», ha detto Oded Vanunu, Head of Products Vulnerabilities Research di Check Point Software (Open)

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